Usa, la Faa cerca controllori di volo tra i gamer
La Faa, l’agenzia federale Usa per l’aviazione civile, punta dritta al mondo dei videogiochi per colmare la carenza di controllori del traffico aereo negli Stati Uniti.
La Faa, l’agenzia federale statunitense responsabile della sicurezza e regolamentazione dell’aviazione civile punta dritta al mondo dei videogiochi. Lo fa per colmare la carenza di controllori del traffico aereo negli Stati Uniti.
In un nuovo video pubblicato su YouTube, la Federal aviation administration mette al centro i gamer, promettendo una carriera nelle torri di controllo. La campagna, rilanciata da media come Bbc, New York times e vari canali televisivi, mostra sequenze di gameplay alternate a immagini di operatori radar. Il claim è: “You’ve been preparing for this”.
DA FORTNITE AL SERVIZIO DELLO STATO
L’obiettivo è chiaro: trasformare le ore passate su Fortnite o League of legends in una porta d’accesso a un settore in forte sofferenza di organico. L’amministrazione Trump parla di “supercharged hiring”, una finestra di assunzioni potenziata che si aprirà il 17 aprile, con priorità a giovani cittadini statunitensi sotto i 31 anni, pronti a mettere le proprie abilità digitali al servizio della sicurezza dei cieli.
GAMER NEL MIRINO, SALARI A SEI CIFRE E SKILL “TRASFERIBILI”
La carenza di controllori di volo è un problema strutturale negli Usa e pesa sulla safety del sistema aeroportuale. Il Dipartimento dei trasporti stima che servirebbero circa 14mila controllori, a fronte di poco più di 11mila in organico, nonostante un incremento di circa 300 unità dal 2024.
Così la Faa sottolinea le potenzialità dei gamer: rapidità di decisione, concentrazione prolungata, gestione di scenari complessi. Il nuovo spot parte addirittura con il logo di Xbox e promette, dopo tre anni di carriera, uno stipendio medio di 155mila dollari l’anno, formazione retribuita e benefit.
L’APPELLO A DISCIPLINA E RESPONSABILITÀ
Non mancano però le cautele. Gli esperti di controllo del traffico aereo ricordano che le competenze sviluppate con i videogame sono solo una parte del profilo richiesto. Oltre a riflessi e multitasking servono disciplina, attitudine al lavoro di squadra, gestione dello stress e capacità di decisione in condizioni di forte pressione. Un errore può costare vite umane.
La stessa Faa ammette che i risultati non saranno immediati: si parla di progressi visibili nell’arco di tre anni, considerando i tempi di formazione e certificazione. L’agenzia ha comunque dimezzato i tempi medi di inserimento in servizio rispetto al passato.
GAMER NEL MIRINO ANCHE DI ESERCITO E ALTRE AGENZIE FEDERALI
Negli ultimi anni altre agenzie federali statunitensi hanno scoperto il potenziale di questa community. Il Dipartimento per la sicurezza interna e l’Immigration and customs enforcement ad esempio. In alcune occasioni hanno usato meme e linguaggi tipici delle community online per reclutare agenti e analisti.
Le forze armate, dall’Army alla Navy, investono stabilmente in tornei esport, sponsorship di team e programmi di ricerca che studiano come gli sparatutto possano migliorare percezione e capacità cognitive dei soldati.
Crediti fotografici ©Immagine da Flight Simulator, con logo Faa