Francia: fatturato del gioco a 14 miliardi, cresce l’online
Nel 2025 la crescita del mercato del gioco in Francia è al 3 percento, trainata dal mercato online, dalle lotterie e dai casinò.
Nel 2025, il fatturato del gioco in Francia ha raggiunto i 14,1 miliardi di euro, con un incremento del 3 percento rispetto al 2024.
Questa crescita, secondo i dati forniti dal regolatore francese del gioco Anj, è stata particolarmente forte nei settori delle lotterie e delle scommesse sportive online, i cui ricavi sono aumentati di oltre il 10 percento.
Ma anche nel settore dei casinò, che sta vivendo una crescita rinnovata e sostenuta.
Questa dinamica colloca la Francia a metà classifica tra i principali mercati europei, a un livello paragonabile a quello del Regno Unito (4,3 percento) e dell’Italia (1,9 percento).
Anche nel segmento online la crescita del mercato francese (8,6 percento) è in linea con quella degli altri mercati europei.
UN MERCATO DEL GIOCO ONLINE IN RAPIDA CRESCITA GRAZIE ALLE SCOMMESSE SPORTIVE
Il fatturato lordo (Ggr) del mercato del gioco online ha raggiunto i 2.617 milioni di euro (+8,5 percento) e rappresenta ora il 18,5 percento del Ggr totale, rispetto al 12,8 percento del 2019.
Tutti e tre i segmenti del gioco online (scommesse sportive, corse di cavalli e poker) sono in crescita nonostante un calendario sportivo meno favorevole rispetto al 2024, il che sembra riflettere la capacità del mercato online di crescere indipendentemente dai principali eventi sportivi.
Le scommesse sportive online rappresentano 1.766 milioni di euro (+10,4 percento), ovvero i due terzi del Ggr online. Le puntate totali hanno raggiunto 11.517 milioni di euro (+12 percento).
CALCIO E TENNIS TRAIANO IL SEGMENTO
Il calcio rimane lo sport con le puntate più alte (6.320 milioni di euro). L’aumento delle puntate legate alla Champions League nel suo formato rinnovato (+41 percento) ha parzialmente compensato l’assenza delle competizioni delle nazionali.
Il tennis si è affermato come secondo motore di crescita per il segmento, con puntate in aumento (2.650 milioni di euro).
La puntata media annua per giocatore ha raggiunto 2.186 euro (+3,8 percento) e il ricavo lordo medio da gioco per giocatore ha raggiunto 335 euro (+2,3 percento).
LO SLANCIO DEL POKER
Il poker è tornato a una forte crescita (525 milioni di euro, +6,5 percento) e anche le scommesse online sulle corse dei cavalli sono in aumento (326 milioni di euro, +2,5 percento).
La base di giocatori online continua ad espandersi, con 4,2 milioni di giocatori unici (+7,7 percento) e 6,1 milioni di giocatori (+7,1 percento).
NUOVE ABITUDINI DI GIOCO
Le pratiche di gioco si stanno diversificando: il numero di giocatori attivi in tutti e tre i segmenti è aumentato del 25 percento, mentre la quota relativa di giocatori attivi in un solo segmento è diminuita.
Nel poker e nelle corse di cavalli, la rapida espansione della base di giocatori è accompagnata da una netta diminuzione dell’importo medio delle puntate (in calo rispettivamente dell’8,6 percento e del 5,2 percento), una tendenza che potrebbe riflettere l’arrivo di giocatori più occasionali attraverso la multi-attività.
CASINÒ IN CRESCITA E SALE GIOCHI PENALIZZATE DALLA CHIUSURA DI INIZIO ANNO
I casinò stanno riprendendo slancio, con un fatturato lordo di 2.816 milioni di euro (+3,4 percento) e 31,6 milioni di visite (+2 percento). Al contrario, le sale giochi parigine, penalizzate da due mesi di chiusura all’inizio dell’anno, hanno registrato un forte calo ( meno 21 percento del fatturato lordo da gioco, a 97 milioni di euro).
QUALI SONO LE PROSPETTIVE PER IL 2026?
Il 2026 presenta sfide per tutti i segmenti di mercato.
Il peso del gioco online, che ora rappresenta quasi un quinto del fatturato lordo totale da gioco, e la crescente multiattività dei giocatori in diversi segmenti, costituiscono due tendenze strutturali che si prevede continueranno.
L’ingresso di nuovi operatori sul mercato dovrebbe mantenere una forte pressione competitiva.
La Coppa del Mondo Fifa, che si terrà nell’estate del 2026 in un formato rivisto con più squadre e partite, ci permetterà di verificare se le grandi competizioni internazionali manterranno il loro tradizionale effetto acceleratore sul mercato.
Le modifiche fiscali entrate in vigore il 1° luglio 2025 hanno avuto un impatto solo per sei mesi. Il loro impatto sull’intero anno sarà un fattore da monitorare per le dinamiche di mercato nel 2026
L’istituzione permanente dei casinò parigini, dopo otto anni di sperimentazione, consolida il settore ma solleva nuovi interrogativi, in particolare riguardo a una potenziale espansione della gamma di giochi offerti.
Infine, il settore Jonum (giochi che includono oggetti digitali monetizzabili), il cui quadro sperimentale è entrato in vigore all’inizio del 2026, costituisce un mercato adiacente i cui sviluppi iniziali dovranno essere attentamente monitorati per garantirne la distinzione dal gioco d’azzardo tradizionale.
FALQUE-PIERROTIN: “IL 2026 ANNO CRUCIALE”
Secondo Isabelle Falque-Pierrotin, presidente dell’Anj, “Il 2026 si preannuncia un anno cruciale per l’intero mercato del gioco d’azzardo. Che si tratti di consolidare acquisizioni, di invertire rapidamente una tendenza al ribasso o di affrontare una maggiore concorrenza alla vigilia dei Mondiali di calcio, tutti gli indicatori per l’autorità di regolamentazione sono allarmanti”.
In questo contesto di tensione, aggravato dall’emergere di nuove forme di scommessa, è necessario proseguire con l’atteso passaggio a un modello di gioco meno intensivo e proporre adeguamenti all’attuale quadro normativo per ridurne l’intensità.
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