Videogame, licenziamenti anche per il team di Tony Hawk’s Pro Skater
Videogame in crisi continua, anche lo studio Iron Galaxy Studios, noto per il titolo Tony Hawk’s Pro Skater, riduce drasticamente il personale sostenendo che è ‘impossibile sostenere l’organico attuale’.
Il settore dei videogame ancora colpito da licenziamenti. Stavolta è lo studio Iron Galaxy Studios, noto per aver lavorato su Tony Hawk’s Pro Skater 3+4, a confermare la chiusura di una serie di rapporti di lavoro.
La notizia arriva tramite un comunicato pubblicato su LinkedIn, in cui lo studio parla della necessità di ridimensionare la propria struttura interna. “Un numero di colleghi e amici sta lasciando l’azienda”, si legge nella nota, mentre il team si prepara ad affrontare “una nuova struttura aziendale”. La società spiega che la decisione è legata alle condizioni del mercato videoludico, definite come “permanenti”. “I giocatori consumano i videogiochi in modi nuovi. I publisher hanno criteri diversi per investire nello sviluppo. Questo nuovo normale ha impattato tutti i nostri partner”, afferma Iron Galaxy. Lo studio sottolinea che è “impossibile” sostenere il numero di dipendenti mantenuto nell’ultimo anno.
Il riferimento non è casuale: nel 2025 Iron Galaxy aveva già licenziato 66 dipendenti in un tentativo estremo di salvare l’azienda. La crisi del settore, iniziata a metà 2022, ha colpito duramente anche realtà consolidate, con chiusure e tagli diffusi. Lo studio, con sede principale a Chicago e uffici a Orlando, Austin e Nashville, aveva annunciato nel 2022 un investimento da un milione di dollari per creare 108 posti di lavoro nella nuova sede del Tennessee. Un piano oggi completamente ribaltato.
UN SETTORE IN DIFFICOLTÀ
La situazione di Iron Galaxy riflette un trend più ampio che sta attraversando l’intera industria videoludica. Dal 2022, il mercato ha registrato migliaia di licenziamenti, tagli ai budget e cancellazioni di progetti.
Anche Iron Galaxy aveva già subito un duro colpo nel 2023, quando il suo gioco originale Rumbleverse venne chiuso dopo appena sei mesi di attività. Da allora, Iron Galaxy si è concentrata soprattutto su lavori di co‑sviluppo e outsourcing, collaborando a porting complessi come The Last of Us Part I su Pc.
Negli ultimi anni, il team ha anche realizzato diverse esperienze Uefn su Fortnite, tra cui Deathtrap Dungeon, pubblicata a gennaio 2026. Tuttavia, queste attività non sono bastate a garantire stabilità economica. La società afferma che il nuovo scenario di mercato richiede un ridimensionamento immediato.
La crisi del settore è alimentata da un mix di fattori: aumento dei costi di sviluppo, saturazione dell’offerta, cambiamento delle abitudini dei giocatori e maggiore prudenza da parte dei publisher. Le aziende stanno rivedendo i propri modelli di business, privilegiando progetti meno rischiosi e investimenti più contenuti.
IL FUTURO DI IRON GALAXY
Il ridimensionamento di Iron Galaxy apre interrogativi sul futuro dello studio e sul ruolo che potrà avere nei prossimi anni. La società ha dichiarato che “è tempo di evolvere di nuovo”, lasciando intendere una possibile riorganizzazione interna e un ritorno a modelli produttivi più snelli. Tuttavia, la perdita di personale qualificato rischia di rallentare la capacità dello studio di competere in un mercato sempre più complesso.
Iron Galaxy, con la sua lunga esperienza nei porting e nel co‑sviluppo, potrebbe trovare nuove opportunità nel supporto tecnico e nella collaborazione con grandi publisher. Ma il percorso sarà complesso. La speranza è che la riorganizzazione permetta allo studio di mantenere una posizione rilevante nel settore, evitando ulteriori tagli.
Crediti fotografici ©Tony Hawk’s Pro / Sito web Playstation