Maurice Hawkins: il re degli anelli Wsop Circuit dichiara bancarotta

Scritto da Daniele Duso
Maurice Hawkins, recordman dei Wsopc, è travolto dai debiti e dichiara bancarotta a causa di dispute con un ex investitore e accuse di frode.

Maurice Hawkins, detentore del record assoluto di anelli Wsop Circuit, ha dichiarato bancarotta. La decisione è arrivata pochi giorni fa, dopo la conquista del suo ventiquattresimo titolo al Wsopc Elgin. Un risultato che avrebbe dovuto consolidare la sua immagine di grinder vincente, ma che ora prende tutta un’altra luce.

La vicenda apre infatti un fronte giudiziario che rischia di segnare in modo profondo la sua carriera.

IL CONTENZIOSO CON L’EX INVESTITORE E IL BLOCCO DELLE VINCITE

Al centro della crisi c’è un contenzioso che dura da anni con l’ex investitore Randy Garcia. Quest’ultimo nel 2019 aveva ottenuto una sentenza favorevole per oltre 115 mila dollari. La bancarotta, secondo i documenti depositati, sospende temporaneamente ogni azione esecutiva, ma non cancella i dubbi sulla reale situazione economica del giocatore.

All’inizio del 2026 sembrava che le parti avessero trovato un accordo: Hawkins avrebbe dovuto versare 2.500 dollari al mese, per un totale di 30 mila dollari. Dopo pochi pagamenti, però, l’intesa è saltata.

La situazione è precipitata quando, il giorno prima della dichiarazione di bancarotta, Hawkins ha tentato di incassare una vincita in un casinò di Tunica, Mississippi. Il denaro non è stato rilasciato: l’avvocato di Garcia, Rogen Chhabra, aveva ottenuto un ordine di pignoramento direttamente presso il casinò. Di fronte al blocco immediato delle somme, Hawkins ha depositato la richiesta di bancarotta, congelando l’esecuzione.

GUADAGNI RECORD, DEBITI E ACCUSE DI FRODE
La vicenda assume contorni ancora più controversi se si osservano i risultati recenti di Hawkins. Secondo i dati di Hendon Mob, il professionista ha incassato 853 mila dollari nel 2024, 741 mila nel 2025 e oltre 217 mila nei primi mesi del 2026.

Nonostante ciò, nei documenti depositati in tribunale dichiara passività comprese tra 100 mila e 500 mila dollari, distribuite tra una ventina di creditori. Oltre al debito principale verso Garcia, compaiono l’IRS, il department store Nordstrom, un banco dei pegni di Boca Raton, istituti finanziari e la sua ex moglie.

A rendere il quadro ancora più complesso sono i messaggi pubblicati da Hawkins sui social, dove ostenta sicurezza economica e sfida persino Shaun Deeb a una scommessa da 100 mila dollari.

Crediti fotografici ©Instagram / Maurice Hawkins