Calcio scommesse: stangata della Figc per tre calciatori
In tema di calcio scommesse la Figc usa il pugno duro e annuncia squalifiche e piani terapeutici per tre tesserati coinvolti in scommesse illecite su match nazionali.
Calcio scommesse, la Federazione italiana giuoco calcio usa il pugno duro. Da un comunicato firmato dal presidente Gabriele Gravina si apprense che i tesserati Alessandro Selvini, Gabriele Giacchino ed Edoardo Antoni hanno effettuato “numerose scommesse su competizioni calcistiche nazionali e/o internazionali”. La Procura federale ha accertato la violazione degli articoli 4 e 24 del Codice di giustizia sportiva.
Le indagini hanno svelato puntate su gare specifiche dei campionati di Serie C e Serie D. Tra i match citati figurano Lucchese-Ascoli e Bagnolese-Giana Erminio.
LE SANZIONI
Gabriele Giacchino, dell’Asd Vado Fc 1913 (ma all’epoca dei fatti tesserato per l’Asti, in Serie D), ha ricevuto la sanzione più dura. Per lui è scattata una squalifica di un anno e 6 mesi e un’ammenda di 12.500 euro. Il calciatore avrebbe scommesso sulla gara Lucchese-Ascoli mentre era tesserato proprio per la Lucchese.
Alessandro Selvini, del Fc Forlì (ma all’epoca prima nelle giovanili del Frosinone e poi alla Lucchese) dovrà invece scontare dieci mesi di squalifica complessivi. Tuttavia, cinque mesi sono stati “commutati nelle seguenti prescrizioni alternative”. Selvini dovrà seguire un piano per la cura della ludopatia per almeno cinque mesi. Dovrà inoltre partecipare a dieci incontri pubblici presso centri del settore giovanile.
Edoardo Antoni, del Monopoli 1966 (ma all’epoca tesserato per la Tau Altopascio) ha ricevuto otto mesi di squalifica e 5mila euro di ammenda. Anche per lui metà della pena sarà scontata tramite terapia e incontri educativi. La Procura federale ha dato il consenso a questi accordi di patteggiamento. Il Presidente federale non ha formulato osservazioni contrarie alla conclusione del caso.
INCONTRI CON I GIOVANI PIANI TERAPEUTICI
Il recupero dei calciatori passa obbligatoriamente attraverso un percorso di consapevolezza e cura. Il professionista incaricato dovrà inviare una “relazione mensile alla Procura Federale sullo stato di attuazione del piano”.
Gli incontri pubblici serviranno a sensibilizzare i giovani sui rischi legati alle scommesse illecite. Tali appuntamenti saranno supervisionati direttamente dagli organi della Figc.
Crediti fotografici ©Sito web Figc