Trotto e galoppo, il Masaf aggiorna le circolari 2026
Il ministero dell’Agricoltura pubblica decreto di aggiornamento delle circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo per il 2026.
Di fronte ai cambiamenti che sta attraversando l’ippica, devono cambiare anche le norme che la regolano.
Così, con un decreto direttoriale firmato dal direttore generale per l’ippica, Remo Chiodi, il ministero dell’Agricoltura aggiorna le circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo per il 2026.
Vediamo nel dettaglio cosa prevedono.
L’AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE DEL GALOPPO
Secondo quanto si legge nel decreto direttoriale del Masaf, l’aggiornamento della circolare per il galoppo è finalizzato innanzitutto a integrare e perfezionare la disciplina già adottata per l’anno 2026, alla luce degli esiti del monitoraggio tecnico condotto nel primo bimestre di applicazione del nuovo sistema.
Inoltre, si vuole “rafforzare la coerenza tecnica e l’equilibrio competitivo della programmazione delle corse al galoppo, con particolare riferimento alla classificazione delle corse ad handicap, alla distribuzione dei cavalli nelle diverse fasce di rating e alla funzionalità delle ulteriori categorie di corse previste dalla Circolare”.
Altro obiettivo è favorire una più equilibrata partecipazione dei cavalli di 3 anni alle corse con gli anziani, “anche mediante l’introduzione del rating netto negli handicap per cavalli di 3 anni ed oltre, in coerenza con i criteri di differenziazione per età riconosciuti in ambito internazionale”.
“UNA PROGRAMMAZIONE ADEGUATA AL PARCO CAVALLI E AGLI IPPODROMI”
Poi, si vuole assicurare, anche mediante strumenti di flessibilità autorizzabili dall’Amministrazione, “una programmazione maggiormente aderente alla consistenza qualitativa e numerica del parco cavalli, nonché alle specifiche esigenze tecniche e territoriali degli ippodromi, con particolare riguardo alle piazze appartenenti alle fasce di rilevanza tecnica inferiore”.
Infine, il Masaf intende aggiornare, dove necessario, “scale, rating, coefficienti, limiti, condizioni di accesso, dotazioni e disposizioni applicative relative alle diverse tipologie di corse contemplate dalla Circolare”.
In esse sono incluse, tra l’altro, le corse Tris e Super Tris, gli handicap per cavalieri dilettanti, le corse a vendere e a reclamare, i super handicap, le condizionate di classe 2, gli handicap di classe 4 e 5, gli handicap principali e le corse riservate ai cavalli di 2 anni e di 3 anni ed oltre.
L’AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE DEL TROTTO
La Circolare di programmazione delle corse al trotto per l’anno 2026 invece è aggiornata in relazione alla programmazione delle corse riservate ai 2 anni, la quale, ai fini della ripartizione del 10,25 percento del montepremi nazionale riservato alle stesse, dal 1° luglio 2026, è effettuata sulla base dei seguenti stanziamenti.
AVERSA 65.560,00 €
BOLOGNA 314.710,00 €
CASARANO 100.760,00 €
CASTELLUCCIO DEI SAURI 167.300,00 €
CESENA 126.170,00 €
FIRENZE 163.790,00 €
MILANO 298.100,00 €
MODENA 110.440,00 €
MONTECATINI 152.240,00 €
MONTEGIORGIO 186.120,00 €
NAPOLI 658.240,00 €
PADOVA 92.400,00 €
PALERMO 153.670,00 €
PONTECAGNANO 92.950,00 €
ROMA 385.220,00 €
SS. COSMA E DAMIANO 152.240,00 €
SIRACUSA 98.670,00 €
TORINO 376.090,00 €
TREVISO 215.050,00 €
VILLANOVA D’ALBENGA 68.750,00 €
Il Masaf si riserva, tenuto conto della progressione della carriera dei cavalli di 2 anni, delle disponibilità economiche per il montepremi e delle esigenze territoriali della programmazione, di autorizzare scostamenti alle percentuali di programmazione di corse riservate ai cavalli di 2 anni previste per i diversi ippodromi, nonché di aggiornare tabelle, dotazioni, importi e scadenze per questa categoria di cavalli.
Crediti fotografici © Ministero dell’Agricoltura – Pagina Facebook ufficiale