Antiriciclaggio, Uif: ‘Dai prestatori di gioco lo 0,9% delle Sos’

Scritto da Fm
L’Unità di informazione finanziaria per l’Italia rende noti i dati sull’antiriciclaggio del 2° semestre 2025, le cifre sui prestatori di servizi di gioco.

Come sempre, c’è spazio anche per i dati sulle attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco nel report sulle segnalazioni antiriciclaggio pubblicato dall’Unità di informazione finanziaria per l’Italia e relativo al secondo semestre del 2025.

Se, in particolare, si guarda alla distribuzione dei soggetti per classificazione dell’attività economica, emerge che i prestatori di servizi di gioco per il periodo in esame rappresentano lo 0,9 percento del totale.

Dalla tabella inserita nel report invece risulta che fra i soggetti sottoposti a ispezioni e controlli cartolari i prestatori di servizi di gioco nel 2025 sono 5 (e sono stati 1 nel 2022, 1 nel 2023 e 6 nel 2024).

IL QUADRO COMPLESSIVO

Nel resoconto pubblicato dall’Uif sulle attività nel suo complesso invece si legge che nel secondo semestre del 2025 il numero delle operazioni registrate nelle Segnalazioni antiriciclaggio aggregate (Sara) è cresciuto del 3,2 percento rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente, a fronte di una sostanziale stabilità degli importi (-0,6 percento sullo stesso periodo).

L’operatività in contante rilevata nelle comunicazioni oggettive (22,6 milioni di operazioni in contante, per un valore complessivo di 119,6 miliardi di euro) ha subito una contrazione del 5 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il valore dell’oro scambiato ha continuato ad aumentare (+22,2 percento rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente), nonostante il calo delle quantità (-10,1 percento), per effetto del forte incremento del prezzo medio dell’oro scambiato (+35,9 percento).

ACCERTAMENTI ISPETTIVI

Nel secondo semestre 2025 la Uif ha avviato 9 accertamenti ispettivi. A fronte di 159 richieste di informazioni ricevute dall’Autorità giudiziaria, l’Unità ha trasmesso 334 note di risposta e 1.222 segnalazioni di operazioni sospette.

Per quanto concerne lo scambio di informazioni con le Unità di informazione finanziaria estere, sono state inoltrate 387 richieste e ne sono state ricevute 845.

Le segnalazioni cross-border inviate sono state 6.058, a fronte di 34.820 ricevute.




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