Minecraft e matematica: così una prof di Bolzano è la migliore d’Italia

Scritto da Daniele Duso
Anche grazie a Minecraft Sara Terzoni, del liceo Torricelli di Bolzano, conquista l’Atlante Italian Teacher Award 2026.

Minecraft, matematica e discipline Steam sono al centro del successo di Sara Terzoni all’Atlante Italian Teacher Award 2026. La docente del liceo scientifico “Evangelista Torricelli” di Bolzano è stata premiata come migliore insegnante italiana di scuola superiore grazie al progetto “CryptoCity, città del futuro tra matematica, crittografia e approccio Steam”. Steam, lo ricordiamo, comprende scienze, tecnologia, ingegneria (pensiero progettuale), arte e matematica.

Il percorso vincente unisce l’universo dei videogame all’innovazione didattica, trasformando la classe in un laboratorio dove il linguaggio del gioco diventa strumento per apprendere contenuti scientifici, sviluppare competenze digitali e sperimentare una nuova forma di cittadinanza attiva, in perfetta sintonia con le esperienze più avanzate del mondo videoludico e del game based learning.

CRYPTOCITY TRA CRITTOGRAFIA E VIDEOGAME

CryptoCity nasce dall’idea di usare un videogioco come Minecraft per costruire una città virtuale in cui matematica, fisica e informatica non sono più solo esercizi, ma strumenti per progettare, esplorare e risolvere problemi reali. Il percorso ha coinvolto le classi 5ªD e 5ªE del Torricelli, chiamate a “abitare” le discipline scientifiche dentro un ambiente digitale condiviso, in cui la logica, la modellizzazione e la collaborazione sono state centrali.

CryptoCity è nato dal desiderio di avvicinare studentesse e studenti alla matematica e alle discipline Steam attraverso attività creative, interdisciplinari e laboratoriali”, spiega Sara Terzoni, sottolineando come l’uso di Minecraft renda “concreto” il legame tra numeri, crittografia e immaginazione.

LA SCUOLA ITALIANA CHE SA INNOVARE

Per la Provincia autonoma di Bolzano il premio rappresenta un segnale forte sul ruolo della scuola in lingua italiana nell’innovazione didattica. “Questo premio valorizza una scuola che sa innovare senza perdere di vista ciò che conta davvero: far crescere ragazze e ragazzi con competenze solide, curiosità e capacità di immaginare il futuro”, sottolinea Marco Galateo, vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione in lingua italiana.

Non è solo un riconoscimento personale, ma il risultato di una comunità scolastica che sperimenta linguaggi nuovi, dal game based learning ai progetti Steam, senza dimenticare il rapporto con il territorio e con le istituzioni che sostengono quotidianamente la progettualità dei docenti.

L’INCONTRO TRA COMPETENZA E ASCOLTO

Dietro CryptoCity non c’è solo la fascinazione per Minecraft, ma una visione precisa di scuola. “Il lavoro della professoressa Sara Terzoni dimostra che l’innovazione didattica nasce dall’incontro tra competenza, progettualità e ascolto degli studenti”, evidenzia Vincenzo Gullotta, sovrintendente scolastico per le scuole in lingua italiana.

In quest’ottica, mettere in relazione saperi diversi e creare contesti autentici di apprendimento significa rendere le lezioni più efficaci e motivanti, trasformando il videogioco da semplice intrattenimento in un ambiente dove sperimentare logica, problem solving e collaborazione, esattamente come accade nelle migliori esperienze di gioco pubblico e di e‑sport.

UN PREMIO CONDIVISO CON GLI STUDENTI

Terzoni insiste sul carattere corale del riconoscimento, che nasce dal lavoro con ragazzi, colleghe e istituzioni. “Ricevere questo premio rappresenta per me un grande onore ed è soprattutto un riconoscimento condiviso con i miei studenti e le mie studentesse, con la dirigente scolastica Laura Cocciardi, con lo staff di presidenza e con tutte le colleghe e i colleghi del liceo scientifico Evangelista Torricelli”, afferma la docente, ringraziando anche l’intendenza scolastica italiana per il sostegno alla progettualità.

“CryptoCity è nato dal desiderio di utilizzare anche ambienti digitali come Minecraft per sviluppare logica, collaborazione, problem solving e progettazione del futuro, nella convinzione che le idee di oggi possano diventare le soluzioni per il nostro domani”, conclude Terzoni, indicando una strada che parla molto anche al mondo del videogioco e del game design.