Wsop 2026 Las Vegas: Horseshoe e Paris pronte a ospitare 100 eventi

Scritto da Daniele Duso
Con le Wsop 2026, dal 26 maggio al 15 luglio, la Strip diventa capitale del poker mondiale con un programma record di tornei.

Le Wsop, World Series of Poker 2026, si preparano a trasformare Las Vegas nella capitale mondiale del poker. Dal 26 maggio al 15 luglio, infatti, la manifestazione distribuirà 100 braccialetti ufficiali all’interno delle due strutture che ospitano il festival. Si tratta di Horseshoe Las Vegas e Paris Las Vegas, collegate tra loro nel cuore della Strip. Il programma conferma la crescita della serie, che nel 2026 punta a superare i numeri record degli ultimi anni.

L’evento principale resta il Main Event da 10.000 dollari, in programma dal 2 al 13 luglio, ma l’intero calendario propone tornei per ogni livello di gioco, dai buy-in più accessibili ai super high roller. La Wsop si conferma così il punto di riferimento assoluto per il poker live internazionale.

UN FORMAT AMPLIATO, UNA STRUTTURA PENSATA PER I GRANDI NUMERI

L’edizione 2026 introduce un ampliamento degli spazi dedicati ai tornei, con un utilizzo ancora più esteso delle sale congressi del Horseshoe e del Paris. L’obiettivo è ridurre le attese ai registri, aumentare i tavoli disponibili e migliorare la gestione dei flussi di giocatori. Tutte criticità segnalate nelle edizioni precedenti.

Il calendario include eventi iconici come il Mystery Millions, il Millionaire Maker, il Colossus e il Poker Players Championship, oltre ai tornei dedicati ai senior e ai mixed games. La Wsop punta a un’esperienza più fluida, supportata anche dall’app Wsop+ per registrazioni e buy-in digitali. Una struttura pensata per accogliere migliaia di giocatori da tutto il mondo.

UN’EDIZIONE CHE SEGNA UNA NUOVA ERA PER IL POKER LIVE
La WSOP 2026 rappresenta un punto di svolta per il poker live. L’organizzazione ha confermato un montepremi complessivo destinato a superare quello del 2025. Questo grazie anche alla crescita dei satelliti online e al ritorno massiccio dei giocatori ricreativi. L’evento si svolge per il secondo anno sotto la gestione Nsus Group, proprietaria di GgPoker, che ha introdotto un nuovo sistema di qualificazione globale e un montepremi da un milione di dollari per la Player of the Year race.

L’unione tra Horseshoe e Paris crea un hub unico nel suo genere, capace di ospitare contemporaneamente decine di tornei e migliaia di partecipanti. Una formula che consolida Las Vegas come epicentro del poker mondiale.

Crediti fotografici ©Las Vegas / Instagram