New York, al Senato proposta di legge contro la pubblicità del gioco

Scritto da Fm
A New York ha da poco aperto il primo casinò della città, ma una senatrice propone di vietare i cartelloni pubblicitari del gioco in tutto lo Stato.

Il 28 aprile nella città di New York ha aperto il Resorts World, uno dei tre casinò autorizzati a lo scorso dicembre dalla Gaming commission dello Stato.

Una fase nuova per la Grande mela, che si inserisce nel trend positivo registrato dal settore del gioco nel 2025, con un fatturato lordo di 5,72 miliardi di dollari (pari a quasi 5 miliardi di euro). Una cifra che posiziona lo Stato di New York a livello nazionale, dietro solo al Nevada (15,79 miliardi di dollari), alla Pennsylvania (7,7 miliardi di dollari) e al New Jersey (6,98 miliardi di dollari).

In questo quadro si inserisce il  Bill S10400 presentato dalla senatrice democratica Nathalia Fernandez, che propone di vietare l’installazione di cartelloni pubblicitari che promuovano l’acquisto o l’uso di servizi di gioco d’azzardo o scommesse sportive, così come il consumo di prodotti del tabacco, alternativi alla nicotina e bevande alcoliche.

Nell’accezione “gioco” Fernadez include praticamente tutto: giochi da casinò, fantasy sport, lotterie, giochi interattivi e “qualsiasi altra attività che comporti l’inserimento o la facilitazione di scommesse o puntate per denaro o qualsiasi altra cosa di valore”.

La senatrice quindi demanda al Dipartimento della salute, in collaborazione con l’Autorità statale per le bevande alcoliche e la Commissione per il gioco d’azzardo, l’emanazione di norme e regolamenti necessari per attuare le disposizioni proposte.

La legge, se approvata, si applicherebbe a qualsiasi cartellone pubblicitario o spazio pubblicitario esterno visibile da una strada pubblica, un marciapiede, un parco o altro luogo pubblico.




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