Conto riassuntivo Tesoro 2026: dal gioco oltre 1,5 miliardi nei primi 3 mesi dell’anno
Dal Conto riassuntivo del Tesoro pubblicato dal Mef si apprende che l’Erario ha incassato oltre 1,5 miliardi di proventi dal gioco tra gennaio e marzo 2026.
Il Mef pubblica il Conto riassuntivo del Tesoro relativo al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo del 2026. In base a quanto si legge nel documento redatto dalla ragioneria generale dello Stato il contributo delle “tasse e delle imposte sull’attività di gioco” è di 1.541.029.205,31 euro esatti.
IL PREU SEMPRE PRIMA VOCE DELLE ENTRATE DAL GIOCO
Come sempre il prelievo erariale sugli apparecchi e congegni da gioco fa la parte del leone, con 1 milione e 195.736 euro.
I “proventi delle attività di giuoco” toccano i 105.271 euro. La quota del 40 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici” è pari a 187.866 euro. Il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici è invece pari a 20.333.294 euro.
CANONI DI CONCESSIONE
Nella categoria “entrate derivanti dalla gestione dei beni dello Stato” capeggiano i proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale per 168.210.765 euro.
Nella categoria “Entrate da contributi versati allo Stato” figura il “Versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi” per 513.085 euro.
LOTTO E LOTTERIE
Nella categoria “Altre entrate extratributarie” i proventi del Lotto sono 286.610.346 euro, quelli derivanti dalla vendita dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea ammontano a 461.480.437 euro e quelli del bingo a 40.933.992 euro.
Nelle “Imposte sul patrimonio e sul reddito” è presente la quota del 35 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici che è di 157.626.977 euro e anche la ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto pari a 159.267.969 euro.
Infine nelle “Tasse e imposte sugli affari” troviamo la quota del 25 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità per 112.588.639 euro e l’imposta sugli intrattenimenti di 11.236.699 euro.