Addio a George Eastman, portò anche il poker sul grande schermo

Scritto da Daniele Duso
George Eastman, pseudonimo di Luigi Montefiori, si è spenso a 83 anni. Fu il volto indimenticabile del giocatore di poker in ‘Regalo di Natale’.

George Eastman, nome d’arte di Luigi Montefiori, è morto a Roma all’età di 83 anni. La notizia arriva dalla famiglia, che ne ha annunciato la scomparsa dopo l’aggravarsi delle condizioni di salute. Eastman è stato un gigante (anche fisicamente, visto che era alto 2 metri) del cinema di genere italiano.

Ha attraversato western, horror, polizieschi e fantascienza con una presenza scenica unica. Ma per il pubblico del gioco e del poker resterà soprattutto il volto del giocatore nel dittico di Pupi Avati “Regalo di Natale” e “La rivincita di Natale”. Un ruolo che ha segnato l’immaginario del poker italiano, grazie alla sua fisicità e alla capacità di incarnare tensione e silenzi tipici del tavolo verde.

IL RUOLO DI POKERISTA IN “REGALO DI NATALE”
Nel film di Avati del 1986 la presenza di Eastman domina la scena. Il suo sguardo, la postura e la capacità di reggere i tempi narrativi trasformano la partita in un duello psicologico. Il poker diventa metafora di rapporti umani, tradimenti e ambizioni. Eastman porta al tavolo una fisicità imponente e un carisma naturale.

UNA CARRIERA IMMERSA NEL CINEMA DI GENERE
Alto due metri, come detto, e con un volto scolpito, Montefiori perfetto per ruoli duri. Ha lavorato in western come “Bill il taciturno”, “Preparati la bara!” e “La collina degli stivali”. È stato protagonista degli horror di Joe D’Amato, diventando il mostro di “Antropophagus” e “Rosso sangue”. Ha attraversato thriller, fantascienza post-apocalittica e polizieschi. Ha collaborato con registi come Mario Bava, Enzo G. Castellari, Sergio Martino, Lamberto Bava e Umberto Lenzi. La sua carriera è un viaggio dentro il cinema popolare italiano, sempre con una presenza scenica riconoscibile e potente.

DAL CINEMA D’AUTORE ALLA TELEVISIONE
Eastman tuttavia ha trovato spazio anche nel cinema d’autore, lavorando con Federico Fellini, per il quale ha interpretato il Minotauro in “Satyricon”.

Dagli anni Novanta, come sceneggiatore, si è dedicato soprattutto alla televisione. Ha firmato sceneggiature per serie come “La squadra”, “Il maresciallo Rocca”, “Uno bianca” e “Il cuore nel pozzo”. Ha partecipato a melodrammi popolari come “L’onore e il rispetto”. Segno che proprio la sua versatilità lo ha reso un attore, e un autore, completo.

Crediti fotografici ©George Eastman sul set di “Regalo di Natale” / Wikipedia