Minori in sala scommesse, confermata multa alla società titolare

Scritto da Fm
La Cassazione conferma multa da 8mila euro inflitta da Adm a una società titolare di un’agenzia di scommesse che aveva consentito di giocare a due minori.

Il legale rappresentante di una società dovrà pagare 8mila euro a titolo di sanzione amministrativa per aver consentito a due minori di giocare nell’agenzia di scommesse di cui era titolare.

Lo sancisce la Corte di cassazione in un’ordinanza con cui ratifica il provvedimento emesso in proposito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dapprima annullato dal Tribunale di Milano – “per l’erronea indicazione della società come trasgressore principale e del legale rappresentante quale obbligato in solido” – e poi confermato dalla Corte d’appello di Milano.

La normativa di riferimento è l’articolo 24, comma 22, del decreto legge n. 98 del 2011 – “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” – in cui si legge: “Nell’ipotesi in cui titolare dell’esercizio commerciale, del locale o, comunque, del punto di offerta del gioco sia una società, associazione o, comunque, un ente collettivo, le diposizioni previste dal presente comma e dal comma 21 si applicano alla società, associazione o all’ente e il rappresentante legale della società, associazione o ente collettivo è obbligato in solido al pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie..”




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