Ippodromo Snai San Siro, il 4 giugno la super notturna di trotto
All’ippodromo Snai San Siro di Milano il 4 giugno notturna di trotto ‘speciale’ con il Gran Premio Nazionale, il Nazionale Filly, il Tino Triossi e l’Antonio Carena.
Una super notturna di trotto è in programma giovedì 4 giugno all’ippodromo Snai San Siro di Milano.
Nel convegno di corse che chiude la sessione del ‘Libretto corse al trotto di primavera’, spiccano due prove di Gruppo 1 valide per il Gran Premio Nazionale e il Gran Premio Tino Triossi, e due di Gruppo 2 riservate alle femmine per il Gran Premio Nazionale Filly – Memoria Eva e Aldo Vecchioni, e il Gran Premio Antonio Carena.
La 21a giornata stagionale sul circuito di piazzale dello Sport 6 vede la biglietteria aperta al pubblico dalle ore 18.
LE VISITE ALL’IPPODROMO
Durante la serata di corse il pubblico può visitare, sotto il porticato della tribuna, la Gami – Galleria archivio multimediale ippodromo -, spazio espositivo ed interattivo dedicato alla storia e alla cultura dell’ippica che porta il visitatore a riscoprire il fascino degli ippodromi e del mondo dei cavalli.
Oppure, i sei pannelli della mostra ‘100 anni di emozioni’ che ripercorrono l’evoluzione storico-architettonica e culturale dell’ippodromo di San Siro in oltre un secolo di eventi, corse, manifestazioni e concerti musicali.
Infine, il maestoso Cavallo di Leonardo, una delle più grandi statue equestri al mondo (più di sette metri d’altezza per dieci tonnellate di bronzo) inaugurata al centro del giardino dell’ippodromo milanese nel 1999.
LA STORIA DEL GRAN PREMIO NAZIONALE
In pista si parte dalle ore 20 con sette corse: al centro l’edizione del Gran Premio Nazionale per i 3 anni sui 2.100 metri che accentra l’attenzione degli appassionati e la curiosità del pubblico.
Istituita nel 1926 all’ippodromo di Villa Glori a Roma, la corsa si trasferì quasi subito all’ippodromo di San Siro e, proprio sull’ex storico circuito milanese, quello che sorgeva a pochi metri dalla Stadio ‘Giuseppe Meazza’, venne collaudato nel marzo del 1952, e per la prima volta, l’autostarter, la vettura con le ali apribili usata per le partenze lanciate.
Sono tanti i campioni che hanno partecipato a questa competizione e l’albo d’oro è nutrito di cavalli leggendari che hanno fatto la storia del trotto italiano e non solo. Nomi come Record Ok, Eliano, Indro Park, e soprattutto Varenne, il ‘Capitano’; prima di lui ci sono stati Edy Girifalco Gio e Feldenkrais Pal.
Nel 2025, sulla nuova pista milanese interna a quelle di galoppo, strapotere di Ginostrabliggi, campione italo-francese guidato da Gabriele Gelormini, che ha vinto con il tempo di 1.13.8.
IL GRAN PREMIO NAZIONALE FILLY
Per il Gran Premio Nazionale Filly il prestigio e il fascino rimangono intatti per una prova riservata sul miglio alle sole femmine di 3 anni e di Gruppo 2.
Ma la storia è ben più recente: alla fine degli anni ’90, infatti, fu deciso di creare la versione in ‘rosa’ offrendo l’opportunità alle cavalle non solo di mettersi in luce, ma anche di cercare di passare alle categorie superiori.
Albo d’Oro di tutto rispetto con Lana del Rio, Ilaria Jet, Nad Al Sheba, con quest’ultima capace di realizzare il primato mondiale sui 2.100 metri nell’edizione del 2010, e poi Unicka.
Nel 2025 grande prestazione di Gioconda Jet guidata da Alessandro Gocciadoro.
La corsa è dedicata a Eva e Aldo Vecchioni, grandi appassionati di ippica e genitori del noto cantautore Roberto.
IL GRAN PREMIO TINO TRIOSSI
Il Gran Premio Tino Triossi, invece, ricorda una delle figure più importanti della storia del trotto italiano. A lui, dal 1950, è intitolata una delle classiche e prestigiose prove internazionali di trotto europeo di Gruppo 1 riservata ai cavalli di 4 anni sui 2.100 metri.
È scomparso nel 1956, ma il suo curriculum ippico è impressionante: direttore dell’ippodromo di Villa Glori a Roma, principale impianto della Capitale per il trotto dell’epoca, e poi co-fondatore del nuovo impianto di Tor di Valle, inaugurato alla fine del 1959, Triossi fu eccellente nell’organizzare e rilanciare diversi ippodromi italiani compreso il Sesana di Montecatini Terme.
Fu anche presidente dell’Anact – Associazione nazionale allevatori cavalli trottatori -, tra il 1931 e il 1942.
Nella storia recente dell’albo d’Oro due nomi splendono più di altri: Varenne (1999) e Vitruvio (2018).
Nel 2025 a Roma sigillo di First Of Mind guidato e allenato da Alessandro Gocciadoro, con la media di 1.12.0 al km.
IL GP ANTONIO CARENA E LE ALTRE CORSE
Un altro grande personaggio del mondo dell’ippica è sicuramente Antonio Carena. Il Gp a lui intitolato è un Filly di Gruppo 2 con in pista le femmine di 4 anni impegnate sul miglio.
L’anno scorso, sul circuito di Roma- Capannelle, vittoria della favorita di Follia D’Esi guidata da Marco Stefani.
Alle quattro corse di Gruppo si aggiunge nel programma anche la TQQ valida per il Trofeo Franco Concetti, Handicap ad Invito per cavalli indigeni ed esteri di 5 ed oltre sui 2.120-2.180 metri.
Crediti fotografici © Ippodromo Snai San Siro