Casinò di Sanremo: premio alla carriera al maestro Pistoletto

Scritto da Daniele Duso
‘Casinò di Sanremo – Antonio Semeria’ 2026. Al maestro Michelangelo Pistoletto il premio alla carriera a Beatrice Luzzi e Angelo Ferracuti i Gran trofei per la narrativa del Premio letterario internazionale.

Tempo di premi e cultura al Casinò di Sanremo. Il Premio letterario casinò di Sanremo 2026 sarà al centro della cerimonia in programma domani, sabato 6 giugno alle 16.00, nel Teatro dell’Opera del Casinò. L’evento assegnerà il Premio alla Carriera al Maestro Michelangelo Pistoletto e i Gran trofei della narrativa a Beatrice Luzzi e Angelo Ferracuti. Presenzia il presidente del premio, Stefano Zecchi. La manifestazione conferma il ruolo culturale della Casa da gioco, che unisce letteratura, arte e memoria storica in un appuntamento molto atteso.

I PREMIATI DELLA NUOVA EDIZIONE
Michelangelo Pistoletto è figura centrale dell’arte povera e creatore del “Terzo Paradiso”. Candidato al Nobel per la Pace, Pistoletto rappresenta una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea.

I Gran trofei della narrativa vengono assegnati a Beatrice Luzzi per “Una famiglia a due piazze” e ad Angelo Ferracuti per “Il figlio di Forrest Gump”.

Stefano Zangrando riceve il riconoscimento per la narrativa internazionale con la traduzione di Zona Cesarini.

IL VALORE CULTURALE DEL PREMIO
Il Premio Semeria è considerato uno dei punti di riferimento della programmazione culturale del Casinò. Il sindaco Alessandro Mager sottolinea che “siamo onorati di celebrare il Maestro Pistoletto e il suo messaggio universale di armonia e pace”. L’evento offre spazio anche ai talenti emergenti della poesia e della narrativa inedita.

Il presidente Giuseppe Di Meco evidenzia la qualità delle opere ricevute: “L’espressione artistica sostiene nei periodi di crisi e unisce nel medesimo anelito alla convivenza pacifica”. Il Premio conferma così la sua vocazione a valorizzare autori affermati e nuove voci.

LE TERNE FINALISTE DELLE SEZIONI INEDITE
La giuria tecnica ha selezionato le terne finaliste che si presenteranno alla Giuria popolare. Per la poesia inedita concorrono Marco Favaloro con Dove la luce resta, Camilla Oschiri con Versi tra le cicatrici e Gaetano Vari con Sinfonie d’autunno.

Per la narrativa inedita sono finalisti Nestore Falchieri con Rimorsi e rimpianti, Domenico Romano Mantovani con Quelle gocce di pioggia alla finestra e Giovanni Samperisi con Alzati Africa. La Targa Casinò di Sanremo va a Roberto Malaguti per Deserti. Riconoscimenti anche alle realtà culturali Altre Voci e Buduar.

LA CERIMONIA E LA GIURIA
La cerimonia sarà moderata dal giornalista e scrittore Mauro Mazza. Interverranno Stefano Zecchi, Paola Monzardo, Francesco De Nicola, Carlo Sburlati, Marino Magliani e altri membri della giuria. Il Premio è gemellato con LuccaAutori e Racconti nella rete. Intitolato ad Antonio Semeria, il riconoscimento celebra una figura che contribuì alla nascita dei Martedì Letterari. Il Comitato d’Onore comprende autorità istituzionali, accademiche e culturali. La giuria tecnica, presieduta da Matteo Moraglia, riunisce studiosi, scrittori e giornalisti.