Ippica 2026, il Masaf stanzia 300mila euro per la President cup e rivoluziona il calendario

Scritto da Daniele Duso
Il nuovo decreto del Masaf stanzia 300.000 euro per la President Cup, trasferimenti tra Milano, Varese, Livorno e Sardegna per garantire continuità e sicurezza.

La Uae President Cup 2026 è al centro del nuovo decreto della direzione ippica del Masaf per la modifica del calendario firmato ieri, 4 giugno.

Il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha approvato una dote da 300.000 euro per la President Cup United Arab Emirates del 21 giugno a Milano. Il montepremi è integrato da 276.000 euro forniti da Anica, senza nuovi oneri per lo Stato.

La direzione generale ippica riorganizza così le giornate di galoppo e trotto di giugno. L’obiettivo resta la tutela della filiera nazionale e la continuità delle attività agonistiche, in un mese segnato da criticità operative e spostamenti strategici.

TRASFERIMENTI E CRITICITÀ A VARESE
La situazione più urgente riguarda Varese. La società Varese Turf & Sport ha segnalato l’impossibilità di accettare scommesse sul campo. Una funzione essenziale per lo svolgimento delle corse. Il direttore generale Remo Chiodi ha ricordato che “l’accettazione delle scommesse sul campo costituisce presupposto necessario per il regolare svolgimento delle riunioni”.

Per questo motivo la giornata del 10 giugno viene trasferita a Milano l’11 giugno. Il Ministero ha valutato anche problemi di ordine pubblico legati a un concerto a San Siro. Sono stati spostati 90.000 euro dallo stanziamento di Varese a quello di Milano.

IL CASO LIVORNO E IL SOLLECITO DI ADM
Situazione complessa anche a Livorno. L’ippodromo presenta criticità sulle scommesse e sulla documentazione antimafia. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha espresso un giudizio severo sulla società Alfea S.p.a., rilevando “che il concessionario che debba essere costantemente sollecitato ad adempiere correttamente, dimostra scarsa capacità di esercizio della concessione”. La riunione del 5 giugno è annullata definitivamente. Quella del 12 giugno è riprogrammata per il 5 luglio. La giornata del 19 giugno si sposta invece a Milano. Il Ministero interviene per garantire regolarità e sicurezza.

La notizia era stata anticipata anche da una nota di Alfea, la società che organizza le corse all’ippodromo Caprilli di Livorno, che annunciava il rinvio della giornata del 5 giugno “per la mancata autorizzazione dell’Agenzia dei monopoli”. La società precisa che il Comune ha già chiesto il recupero, spiegando che la documentazione antimafia “non è ancora pervenuta dalla Prefettura di Roma”.

SARDEGNA, SPOSTAMENTI E MONTEPREMI
Anche la Sardegna registra variazioni. L’ippodromo di Sassari ha comunicato problemi tecnici della pista per giugno. La giornata del 19 giugno si terrà quindi a Chilivani. La sessione del 26 giugno è rinviata a data da destinarsi. Il decreto dispone il trasferimento di 30.000 euro tra i due impianti. Il provvedimento è firmato digitalmente da Remo Chiodi e Barbara Catizzone.

L’amministrazione monitorerà le risorse distribuite attraverso i premi. La priorità resta la sicurezza di operatori e cavalli. Il calendario 2026 viene così rimodulato per garantire continuità e qualità delle corse in tutta Italia.

Crediti fotografici ©Masaf, sede ministeriale – Foto tratta dal sito web del Masaf