Campionati Italiani Isop 2026: Dedoni, Montanari e Calabria i 3 nuovi campioni

Scritto da Daniele Duso
Poker live a Campione, Isop 2026: Giuseppe Dedoni, Emanuele Montanari e Niccolò Calabria firmano una giornata ricca di titoli e final table.

I Campionati italiani Isop 2026 al casinò di Campione d’Italia continuano a regalare ritmo, bracciali e storie.

La giornata di ieri, mercoledì 10 giugno, ha consegnato tre nuovi campioni italiani al termine di una giornata intensa che conferma la centralità del festival nel panorama del poker live italiano.

DEDONI FIRMA IL 6-MAX E DIVENTA CAMPIONE ITALIANO
Il titolo più atteso era quello del Campionato Italiano 6-Max, che ha raggiunto il tavolo finale alle 15:45 con sette giocatori ancora in corsa. Il ritmo è stato immediato, con le eliminazioni di Dario De Paz e Andrea Salamone nelle prime fasi. Il momento chiave è arrivato intorno alle 17:30, quando un all-in a tre ha cambiato volto al torneo: Roberto Elicona ha eliminato Musaab Mustafa S. Gaem e Marco Del Pino, portandosi in testa.

A tre left è salito in cattedra Giuseppe Dedoni, che ha superato il giovane Nikolay Bilyk e ha raggiunto l’heads up contro Elicona. Il duello è durato circa un’ora, con Dedoni capace di spostare l’inerzia dalla sua parte fino alla chiusura. Per lui arrivano bracciale, titolo italiano e ticket per il Main Event. Elicona chiude secondo con pass per il Main Event.

CALABRIA DOMINA IL TURBO
Tra i bracciali assegnati spicca anche quello del Campionato Italiano Turbo, evento rapido e sempre imprevedibile. Niccolò Calabria ha avuto la meglio su un field di 55 giocatori, imponendosi nel testa a testa finale contro lo svizzero Liam Fomasi. Terzo posto per Pier Paolo Fabretti, che aggiunge un altro piazzamento di rilievo alla sua stagione live.

MONTANARI BRILLA NELLO SHOOTOUT

Il terzo titolo di giornata è arrivato con lo Shootout, specialità che cambia completamente le dinamiche rispetto ai tornei tradizionali. Emanuele Montanari ha mostrato grande solidità in ogni fase, fino a conquistare bracciale e titolo. Il tavolo finale ha avuto una forte impronta internazionale, con lo slovacco Marek Lachata secondo e il rumeno Cosmin Ionut Nica terzo. Una giornata che conferma la varietà e la profondità del programma Isop 2026.

Crediti fotografici ©Giuseppe Dedoni / Foto Danny Maxwell