Wsop 2026: terza settimana ricca di titoli, brilla Schulman all’ottavo braccialetto
Wsop 2026. Schulman firma l’ottavo braccialetto, Zazay conquista il suo primo titolo e la corsa ai record continua.
La terza settimana delle World Series of Poker 2026 si è chiusa con sei nuovi titoli assegnati. La serie ha raggiunto quota 37 eventi completati. Tra i protagonisti spiccano nomi noti come Jean-Robert Bellande e Benny Glaser, entrambi vicini al successo senza però riuscire a centrare il bersaglio.
L’impresa è invece arrivata per Nick Schulman (nella foto), che ha conquistato l’ottavo braccialetto della carriera. Un risultato che rafforza la sua posizione tra i grandi specialisti delle varianti. Il weekend ha regalato emozioni nelle sale del Paris e dell’Horseshoe, con un programma ricco e un livello tecnico sempre più elevato.
ZAZAY VINCE IL SUO PRIMO TITOLO WSOP
Il risultato più atteso del weekend riguarda l’evento numero 32, dedicato al No Limit Hold’em da 3.000 dollari. Il torneo ha registrato 1.300 ingressi e ha visto Omar Zazay conquistare il suo primo titolo Wsop. Il giocatore statunitense ha superato in heads-up Jean-Robert Bellande, protagonista di un percorso brillante fino all’ultimo atto. Bellande ha mancato il secondo braccialetto della carriera, ma conferma un 2026 di altissimo livello.
Zazay ha gestito con sicurezza la fase finale, imponendosi in un torneo molto competitivo. Il suo successo rappresenta uno dei momenti più significativi della settimana e lo proietta tra i nomi da seguire nel prosieguo della serie.
GAMBLE, ZIPFEL E DZIVIELEVSKI TRA I VINCITORI DI SETTIMANA
L’evento numero 33 ha premiato Nathan Gamble, che ha conquistato il titolo nel Pot Limit Omaha Hi-Lo Championship da 10.000 dollari. Gamble aveva già vinto un braccialetto nel 2017 e conferma la sua abilità nelle varianti. Nel torneo da 1.500 dollari Pot Limit Omaha, evento numero 35, il successo è andato a Jason Zipfel, autore di una prestazione sorprendente in un field da 2.581 partecipanti.
Tra i piazzamenti figura anche l’italiano Massimo Morabito, 44esimo. Uno dei titoli più prestigiosi della settimana è invece quello del brasiliano Yuri Martins Dzivielevski, che ha dominato l’High Roller da 100.000 dollari. Con questa vittoria sale a quattro braccialetti Wsop, confermandosi tra i migliori giocatori del mondo.
SCHULMAN FIRMA L’OTTAVO BRACCIALETTO
Il protagonista assoluto della settimana è Nick Schulman, che ha conquistato l’evento numero 37, dedicato al Limit H.O.R.S.E. da 1.500 dollari. Il professionista statunitense ha raggiunto quota otto braccialetti, eguagliando Benny Glaser. Schulman ha costruito la sua leggenda nelle varianti, con una serie di successi iniziata nel 2009 e proseguita con continuità negli ultimi anni.
La vittoria contro il canadese Clayton Mozdzen conferma il suo stato di forma. Schulman è entrato nella Poker Hall of Fame nel 2025 e continua a rafforzare il suo ruolo tra i grandi del poker mondiale. Glaser, invece, ha mancato il nono titolo nell’evento numero 38, battuto dal cinese Dong Chen.
TURNER SCRIVE UN RECORD PARTICOLARE
La settimana ha registrato anche un primato curioso. Jon Turner ha raggiunto il suo ventunesimo tavolo finale Wsop senza però riuscire a conquistare un braccialetto. Nell’evento numero 40, dedicato al Razz da 1.500 dollari, Turner era ripartito da chip leader tra gli ultimi sei giocatori. La corsa si è però fermata al quinto posto. Con questo risultato diventa il giocatore con più final table nella storia delle Wsop senza aver mai vinto un titolo. Un dato che racconta la sua costanza, ma anche un tabù che continua a resistere. Turner resta comunque uno dei professionisti più solidi del circuito, con oltre 4,6 milioni di dollari in carriera e numerosi piazzamenti di prestigio.
Crediti fotografici © Nick Schulman / Foto tratta dal profilo Instagram delle Wsop