Super Mario Bros da record: 3 milioni di dollari per una copia del 1986

Scritto da Daniele Duso
La copia, intonsa, di Super Mario Bros, assoluta protagonista dell’asta di Heritage Auctions, che segna un nuovo primato mondiale per il collezionismo videoludico.

Una copia sigillata di Super Mario Bros del 1986 è stata venduta all’asta per 3 milioni di dollari. L’asta ha stabilito il nuovo record assoluto per un videogioco. L’aggiudicazione, stando a quanto riporta il Sole24Ore, è avvenuta da Heritage Auctions e riguarda un esemplare definito “il sacro Graal del collezionismo di videogiochi”.

Si tratta della prima copia sigillata della seconda tiratura del titolo, la più antica esistente in condizioni intatte. L’ente certificatore Psa ha attribuito una valutazione straordinaria: Psa 9.6 A++. A rendere il pezzo ancora più raro è il gloss sticker, adesivo lucido utilizzato solo dal 1986.

LA SCOPERTA DI UN PEZZO UNICO
La copia è stata rinvenuta pochi mesi fa all’interno di un bundle con una console NES Control Deck nuova di fabbrica. Un dettaglio che conferma la totale assenza di utilizzo per quasi quarant’anni. “Non è stato toccato per quasi 40 anni”, ha dichiarato Evan Masingill di Heritage Auctions, definendo “del tutto appropriato” il prezzo finale.

La console inclusa risale al test market di Los Angeles dell’ottobre 1985, periodo in cui Super Mario iniziava a diventare un’icona globale. Prima del 1986 Nintendo non utilizzava ancora la pellicola termoretraibile, rendendo la conservazione perfetta di questo esemplare ancora più eccezionale.

UN PRIMATO CHE SUPERA TUTTI I RECORD PRECEDENTI
La vendita da 3 milioni di dollari supera nettamente il precedente record di 1,56 milioni stabilito nel 2021 da una copia di Super Mario 64. Va oltre anche il primato di 2 milioni raggiunto sempre nel 2021 da un’altra copia di Super Mario, venduta sulla piattaforma Rally.

Il valore simbolico del titolo creato da Shigeru Miyamoto è enorme: Super Mario Bros ha rilanciato l’industria delle console domestiche e ha trasformato l’idraulico italoamericano in un’icona pop più riconoscibile persino di Topolino.

Super Mario Bros entra così nel ristretto gruppo dei cimeli più preziosi, accanto a pezzi come Action Comics #1 del 1938, venduto per 15 milioni di dollari, la rookie card di Mickey Mantle del 1952 da 12,6 milioni e la carta Pikachu Illustrator, battuta a 16,5 milioni nel 2026. Il videogioco Nintendo diventa così un simbolo dell’evoluzione del collezionismo moderno, capace di unire nostalgia, cultura pop e valore storico.