Wsop 2026: Barakat sfiora il final table del 50k Plo
Alle Wsop alterne fortune per gli italiani. Youness Barakat chiude nono nel 50k Plo, mentre è un boom di italiani, ben 13, nel Milly Maker.
Alle Wsop 2026 Youness Barakat conferma il suo status nel Pot Limit Omaha mondiale con una prestazione di altissimo livello nel 50.000 dollari High Roller. L’azzurro è entrato direttamente al day 2 con 20 big blind, trasformati rapidamente in uno stack dominante. Alla pausa cena, dopo l’eliminazione di Richard Gryko in bolla, Barakat guidava il torneo con 5,8 milioni insieme al giapponese Naoya Kihara.
La seconda parte di giornata, però, ha mostrato tutta la variabilità del Plo. Due scoppi consecutivi contro Venkat Chivukula hanno compromesso il suo percorso, fino all’uscita in nona posizione per 125.920 dollari. Il final day ripartirà con otto giocatori e Robert Cowen in netto vantaggio.
ANDERSON IMPLACABILE: SETTIMO BRACCIALETTO NEL 10K H.O.R.S.E.
Calvin Anderson continua a dominare le Wsop 2026. Dopo il successo nel Razz Championship, ha conquistato anche il titolo del 10.000 dollari H.O.R.S.E., firmando il settimo braccialetto in carriera. Il torneo, con 189 iscritti, ha vissuto momenti di tensione nel three‑handed tra Anderson e l’outsider John Veltri, protagonista di un acceso scambio verbale.
Superato l’episodio, Anderson ha gestito con autorità il finale, imponendosi in heads‑up su Josh Arieh. Il successo rafforza la sua candidatura al titolo di Player of the Year. Veltri chiude terzo, seguito da un tavolo finale ricco di nomi noti come Mizrachi e Bach.
MILLIONAIRE MAKER: TREDICI ITALIANI AVANZANO DAL DAY 1D
Il Millionaire Maker continua a registrare numeri impressionanti. Il day 1D ha raccolto 4.526 iscrizioni, portando il totale a 11.769 partecipanti. In 1.228 hanno ottenuto il pass per il day 2D e la pattuglia italiana si è distinta con ben tredici qualificati. Tra i migliori, Candido Cappiello con 181.000 gettoni, seguito da Muhamet Perati e Raffaele Sorrentino. Presenti anche Rocci, Spataro, Predaroli, Tononi, Colavita e altri nomi noti del panorama azzurro. Nel day 2C, invece, l’unico italiano a raggiungere la zona premi è stato Stefano Coletti, 246° per 3.210 dollari. Il torneo entra ora nella fase decisiva.
GENOVESE E ISAIA AVANZANO NEL 2‑7 LOWBALL DRAW
Buone notizie anche dall’Event #58, il 1.500 dollari Limit 2‑7 Lowball Draw. Il torneo ha registrato 657 iscritti e 125 qualificati al day 2, con la bolla prevista alla 100ª posizione. L’Italia sarà rappresentata da due veterani molto amati: Gregory Genovese e Alessio Isaia.
Genovese ripartirà dalla 42ª posizione con 157.000 gettoni, mentre Isaia lo seguirà poco dietro con 145.000. Entrambi puntano a raggiungere la zona premi, che parte da 3.013 dollari e arriva ai 107.504 destinati al vincitore. Un torneo tecnico e affascinante, che potrebbe regalare nuove soddisfazioni alla spedizione italiana.
GLI ALTRI RISULTATI WSOP: GRUNEBERG E MHATRE A SEGNO
La notte di Las Vegas ha consegnato altri due braccialetti. Nell’Event #53, il 6‑card Plo da 1.500 dollari, Zachary Gruneberg ha superato un field da 1.319 iscritti, conquistando il terzo titolo in carriera. Nel 3.000 dollari 6‑max, invece, il canadese Abhishek Mhatre ha avuto la meglio su Martin Jacobson, che inseguiva il ritorno al braccialetto a dodici anni dal trionfo nel Main Event. Mhatre ha chiuso davanti a un tavolo finale di alto livello, portando a casa anche un premio da 492.050 dollari.
Crediti fotografici ©Youness Barakat (Ita) – Poker – Foto tratta dal profilo Instagram di Y. Barakat.jpg