Wsop 2026: Sammartino parte forte nel Poker Players Championship
Alle Wsop il day 1 del Ppc sorride a Dario Sammartino, mentre Andrea Isaia vola in testa nel 2‑7 Triple Draw e punta al primo braccialetto.
Il Poker Players Championship, è uno dei momenti più attesi delle World Series of Poker e anche l’edizione 2026 conferma la sua aura speciale. Il torneo da 50.000 dollari, considerato da molti il vero campionato del mondo per la varietà delle specialità, ha registrato 87 ingressi nel day 1, con la late registration ancora aperta fino al nono livello. Dopo sei livelli da 100 minuti, sono 66 i giocatori qualificati.
Tra gli eliminati eccellenti spicca Michael Mizrachi, che non potrà migliorare il suo record di quattro titoli. Fuori anche Patrick Leonard, Nacho Barbero, Joao Vieira, Jeremy Ausmus, Scott Seiver e Dan Cates. In testa chiude Matt Glantz, seguito da Benny Glaser e Robert Wells.
SAMMARTINO CHIUDE SOLIDO A QUOTA 479.000
Dario Sammartino ha vissuto un day 1 molto positivo. L’azzurro è entrato presto nel torneo, ha studiato il tavolo e ha costruito uno stack importante nella seconda parte della giornata. Un colpo decisivo gli ha permesso di salire oltre quota 470.000 gettoni, consolidando la sua posizione.
Sammartino ha chiuso il day 1 con 479.000 chip, in ventitreesima posizione provvisoria, ben sopra lo stack iniziale di 300.000. Un avvio incoraggiante in un torneo che richiede resistenza, tecnica e grande capacità di adattamento. Il Ppc proseguirà con la late registration ancora aperta e con un field destinato a crescere nelle prime ore del day 2.
ISAIA CHIPLEADER NEL 2‑7 TRIPLE DRAW A 12 LEFT
Ottime notizie arrivano anche dall’Event #58, il 1.500 dollari Limit 2‑7 Triple Draw Lowball. Ieri erano rimasti in corsa 125 giocatori, con Gregory Genovese e Alessio Isaia tra gli italiani qualificati. Entrambi hanno raggiunto la zona premi, ma Isaia ha compiuto un autentico capolavoro, chiudendo la giornata da chipleader a 12 left.
Il piemontese ripartirà con 2,2 milioni di gettoni, pari a 22 big bets, e punta al suo primo braccialetto in carriera. Tra gli avversari più pericolosi ci sono Nick Pupillo, Dan Strelitz e Steve Billirakis. Genovese ha chiuso al 59° posto, confermando comunque un’ottima prestazione.
La deep run di Alessio Isaia rappresenta uno dei momenti più brillanti della spedizione italiana alle Wsop 2026. Il suo stack gli permette ora di affrontare il final day con ambizioni concrete. E con lui l’Italia sogna un nuovo braccialetto.
Crediti fotografici ©Dario Sammartino / Foto tratta dal canale Instragram di D. Sammartino