Riforma calcio, Ddl Marcheschi al Senato: contributo del 2% sulle scommesse e sostegno ai vivai

Scritto da Daniele Duso
Presentato al Senato il disegno di legge sul calcio del senatore Paolo Marcheschi collega betting e sviluppo del calcio italiano per dare nuove risorse alla Figc.

È stato presentato al Senato il disegno di legge S.1902, firmato dal senatore Paolo Marcheschi. Si tratta del provvedimento che introduce nuove disposizioni sul sistema calcistico italiano. Il testo propone una riforma organica del settore e lega in modo diretto il mondo delle scommesse sportive al finanziamento del calcio.

La misura più rilevante è il contributo del 2 percento sulle scommesse calcistiche, destinato alla Figc. L’obiettivo è rafforzare vivai, impianti, calcio femminile e programmi di prevenzione del gioco patologico. Il principio alla base è il “right to bet”, già applicato in altri Paesi europei, che prevede la restituzione allo sport di una quota delle risorse generate dal betting.

COME FUNZIONA IL CONTRIBUTO DEL 2 PERCENTO
Il contributo si applicherebbe dal 1° gennaio 2027 a tutte le scommesse raccolte in Italia, sia fisiche sia online, purché riferite a competizioni Figc o leghe affiliate. Il Ddl stabilisce criteri precisi per la destinazione delle risorse. Almeno il 50 percento finanzierà settori giovanili, impianti e centri federali. Il 30 percento sarà dedicato alla prevenzione della ludopatia e a progetti sociali contro l’abbandono sportivo.

Il restante 20 percento sosterrà calcio femminile e scuole calcio dilettantistiche. Secondo la relazione tecnica, con una raccolta annua di 16 miliardi e una quota calcistica del 70 percento, il contributo genererebbe circa 224 milioni di euro l’anno.

GLI ALTRI INTERVENTI PREVISTI DAL DDL
Il testo interviene anche sulla ripartizione dei diritti audiovisivi, introduce incentivi per l’impiego di giovani calciatori italiani e fissa limiti ai compensi degli agenti. Saranno analizzati anche gli interventi del Fondo di garanzia per il mercato calcistico e l’impatto delle agevolazioni fiscali per i giovani lavoratori sportivi. Una relazione del Governo potrà indicare eventuali misure correttive per migliorare l’efficacia della riforma. Il Ministero dell’Economia potrà adottare le variazioni di bilancio necessarie. Il Ddl Marcheschi punta così a un modello che unisce sostenibilità economica, tutela sociale e valorizzazione del calcio italiano.

Crediti fotografici @ Paolo Marcheschi (FdI) Foto dal profilo Instagram di P. Marcheschi