Saint-Vincent, casinò e corruzione: Procura chiede incidente probatorio sui file sequestrati
Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa la procura di Aosta ha chiesto l’incidente probatorio sui dispositivi degli indagati, mentre la Cassazione annulla alcuni sequestri patrimoniali.
La procura di Aosta ha chiesto un incidente probatorio per l’estrazione dei file sequestrati ai soggetti coinvolti nell’inchiesta sulla presunta corruzione e sul presunto riciclaggio alla Casa da gioco di Saint‑Vincent. Lo riporta l’agenzia Ansa.
L’indagine riguarda 33 persone e coinvolge dispositivi informatici già analizzati dal perito incaricato. La relazione forense è stata depositata nei giorni scorsi. L’obiettivo dell’incidente probatorio è cristallizzare gli elementi digitali raccolti, garantendo la loro utilizzabilità nelle fasi successive del procedimento.
LE ANALISI FORENSI E IL LAVORO DEL PERITO
Le analisi sui telefoni e sui dispositivi sequestrati sono state affidate mesi fa all’esperto informatico Paolo Del Checco. Come riporta l’Ansa, la consulenza è stata completata e consegnata alla procura. Il materiale digitale rappresenta una parte centrale dell’indagine, che punta a ricostruire eventuali flussi informativi e contatti tra gli indagati. L’incidente probatorio servirà a formalizzare l’acquisizione dei dati, evitando contestazioni future. La richiesta sarà valutata nei prossimi giorni dal giudice competente, che dovrà fissare la data dell’udienza.
LA CASSAZIONE ANNULLA ALCUNI SEQUESTRI
Parallelamente, la Cassazione ha annullato con rinvio i sequestri patrimoniali disposti dal tribunale di Aosta nei confronti di quattro indagati: tre persone fisiche e una società. Secondo l’Ansa, la Suprema Corte ha rilevato un difetto di motivazione, chiedendo un nuovo giudizio.
La decisione non chiude la questione, ma impone al tribunale di riesaminare le misure cautelari patrimoniali. L’inchiesta sulla Casa da gioco di Saint‑Vincent resta quindi in una fase delicata, con nuovi passaggi tecnici e giudiziari attesi nelle prossime settimane.