Casinò di Venezia, dalla crisi al rilancio: in un libro la rinascita della Casa da gioco
Il volume, scritto dall’attuale assessore veneziano Michele Zuin e Adalberto Perulli, ripercorre la crisi, il conflitto sindacale e il risanamento economico del Casinò più antico al mondo.
La storia recente del Casinò di Venezia diventa un caso di studio nel nuovo libro Le relazioni industriali nella crisi, tra conflitto e contrattazione. Il caso Casinò di Venezia, firmato da Michele Zuin (attuale assessore al Bilancio e alle Partecipate) e Adalberto Perulli (professore di Diritto del lavoro a Ca’ Foscari).
Il volume analizza il percorso che ha portato la Casa da gioco, con sedi a Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera, dal rischio di liquidazione al pieno risanamento. Il testo, pubblicato da Giappichelli nel 2026, ripercorre gli anni dal 20 febbraio 2017 al 13 dicembre 2019, segnati da tensioni sindacali, trattative complesse e un accordo finale che ha chiuso anche il contenzioso giudiziario.
CONTRATTAZIONE, CONFLITTO E RILANCIO ECONOMICO
Il volume descrive una fase caratterizzata da rotture, scioperi e ricorsi, fino all’adozione di un regolamento unilaterale contestato da lavoratori e sindacati. La società, controllata al cento percento dal Comune, è stata ricapitalizzata e ha superato la crisi senza ridurre il personale. I numeri successivi, riportati nel libro, confermano il rilancio: dagli 87‑92 milioni degli anni critici ai 115 milioni del 2023, 118 del 2024 e 117 del 2025. Il patrimonio netto, negativo per 282mila euro nel 2016, oggi è positivo per 33 milioni. Dal 2023 al 2025 il Casinò ha garantito 20 milioni netti l’anno al bilancio comunale.
Il libro mostra come una gestione efficace delle relazioni industriali possa diventare un valore strategico. La presentazione ufficiale si è svolta a Ca’ Farsetti, alla presenza delle sigle sindacali. Il caso veneziano può diventa così un modello di risanamento pubblico, capace di coniugare sostenibilità economica, tutela occupazionale e rilancio di un’istituzione storica del gioco pubblico italiano.
Crediti fotografici @Ca’ Vendramin Calergi, sede storica del casinò veneziano – Foto tratta da Wikipedia