Vlt, revoca della licenza e nuovi controlli in provincia di Bergamo

Scritto da Leonardo Valli
Police inspect a VLT gaming venue in Bergamo province during regulatory checks
Provvedimento concreto della Questura su licenza Vlt, fasce orarie e pubblicità delle vincite: i controlli della polizia di Stato di Bergamo proseguono su più esercizi della provincia.

Il questore di Bergamo ha disposto il 10 agosto la revoca della licenza per l’installazione e la gestione di apparecchi Vlt nei confronti di una società di Trescore Balneario. Il provvedimento è arrivato dopo che gli accertamenti amministrativi hanno evidenziato il venir meno delle condizioni che avevano consentito il rilascio dell’autorizzazione originaria.

Gli accertamenti della Questura, condotti nel mese di giugno, avevano già evidenziato un sostanziale snaturamento dell’attività autorizzata. Il locale, formalmente destinato anche al gioco e alle scommesse, risultava gestito prevalentemente come esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, circostanza poi confermata dalla polizia locale di Trescore in un successivo controllo.

IL LOCALE GESTITO COME UN BAR

Nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 7.30, circa 30 persone erano entrate nel locale esclusivamente per consumare alimenti e bevande. All’esterno dell’esercizio era inoltre presente un’insegna con la dicitura “Caffetteria”, accompagnata dagli orari di apertura del bar.

La normativa sul gioco pubblico prevede limitazioni specifiche a tutela delle fasce più vulnerabili, anche attraverso fasce orarie dedicate e più restrittive rispetto a quelle previste per la somministrazione. Il decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2010 stabilisce quali tipologie di esercizi possono ospitare apparecchi Vlt, escludendo i locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande e non consentendo l’installazione dei videoterminali come attività accessoria di un bar.

CONTROLLI ANCHE A BERGAMO, SAN PAOLO D’ARGON E ALBINO

I controlli della polizia di Stato sono proseguiti nella serata del 18 agosto, quando sono stati verificati quattro esercizi tra Bergamo e provincia dotati di apparecchi Vlt e altri dispositivi da gioco. In uno dei due locali controllati a Bergamo gli agenti hanno trovato apparecchi accesi in una fascia oraria non consentita dal regolamento comunale, oltre all’assenza della cartellonistica prevista dalla normativa sul divieto di fumo.

Negli esercizi controllati a San Paolo d’Argon e Albino sono state rilevate pubblicizzazioni relative alle vincite esposte all’interno dei locali, in contrasto con le regole sulla comunicazione del gioco che l’Agcom sta definendo con linee guida attese entro agosto. Sono ora in corso ulteriori approfondimenti amministrativi: al termine degli accertamenti saranno valutati gli eventuali provvedimenti di competenza, in un contesto che si inserisce nel più ampio quadro dei controlli sull’enforcement condotti da ADM sul territorio nazionale.