Capannelle, tre corse di collaudo prima del via libera

Scritto da Leonardo Valli
Evening safety test on the sandy track at Rome’s Capannelle racecourse before reopening
Il sopralluogo ministeriale verifica la sicurezza delle piste in vista della riapertura annunciata per il 4 settembre. Previste tre corse di collaudo, con un test serale sulla pista in sabbia.

L’ippodromo delle Capannelle arriva al passaggio decisivo verso la riapertura. I tecnici del Masaf tornano oggi sul tracciato romano per il sopralluogo che deve verificare la sicurezza delle piste: sotto esame quelle del galoppo, in sabbia e in erba, insieme alla pista del trotto.

Se il responso sarà favorevole, l’impianto nato nel 1881 potrà riaprire i cancelli il 4 settembre. A Roma, dall’inizio del 2026, non si è ancora corso, come già raccontato in questo precedente aggiornamento sui lavori alle piste.

TRE PROVE DALLE 17.30, ALLE 20.30 IL TEST SULLA PISTA IN SABBIA

Il collaudo passa attraverso tre corse, la prima delle quali scatterà alle 17.30. Alle 20.30 toccherà al galoppo sulla sabbia, una prova che servirà a saggiare anche l’impianto di illuminazione, decisivo per le riunioni in notturna.


Two brown horses grazing in a lush green meadow with yellow wildflowers and mountains in the distance

Dall’esito di questa sera dipende il via libera definitivo alla ripresa dell’attività. Superato l’esame, la giornata inaugurale del 4 settembre metterà in programma sei prove riservate al galoppo: tre si disputeranno sul tracciato maggiore, le restanti sulla sabbia. Trattandosi di riunione estiva, il primo via non arriverà prima delle 18.

LA GESTIONE DEI 130 ETTARI A ZÈTEMA FINO AL BANDO EUROPEO

L’incarico su una superficie di 130 ettari passa a Zètema Progetto Cultura srl, che guiderà l’impianto in attesa che venga assegnato il bando europeo, come approfondito in questo articolo sulla gestione della struttura romana.

Restano al loro posto i 24 dipendenti con contratto a termine, mentre è ancora aperta la ricerca di altre 61 figure a tempo parziale.