Scompare Emilia De Biasi: la Dem in favore del gioco responsabile

Lutto nel Pd con la scomparsa dell'ex presidente della Commissione salute in Senato, conosciuta nel settore per gli interventi contro la ludopatia.
Scritto da Redazione GiocoNews.it

Scompare Emilia De Biasi: la Dem in favore del gioco responsabile

 

Si è spenta nella scorsa notte Emilia De Biasi, esponente di spicco del Partito Democratico, con cui ha coperto ben tre legislature, tra Camera e Senato. L’ultima delle quali – la 17esima –, da senatrice, coronata con l’incarico di presidente della Commissione sanità.

Particolarmente attiva in difesa dei valori costituzionali, dalla libertà di pensiero alla salute pubblica, alla cultura, ha conquistato le prime pagine dei giornali, durante il suo ultimo mandato, per la battaglia politica condotta in prima persona su biotestamento e sulla legge per l’interruzione delle gravidanze. Nel marzo 2016 aveva anche vinto il premio “Salviamo il nostro Ssn” che viene assegnato dalla Fondazione Gimbe a istituzioni o personalità che si sono distinte per la salvaguardia della sanità pubblica. In precedenza era stata eletta alla Camera (sempre per il Pd) dal 21 aprile 2006 al 2013 dove ha ricoperto incarichi nella VII Commissione Cultura e nella Commissione vigilanza Rai nella XV legislatura. Ha fatto parte della Commissione che ha redatto il Manifesto fondativo dei valori del Partito Democratico, quale membro della direzione nazionale del Partito e della direzione milanese e lombarda.

Volto noto anche nel settore del gioco pubblico, per essersi occupata a lungo del contrasto alle dipendenze. In particolare ha presentato in Senato il Dll (n. 931) “Disposizioni per favorire la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico”, intervenendo più volte sul tema anche in occasione di dibattiti pubblici o televisivi e facendosi sempre strenua promotrice di una cultura del gioco responsabile.

Il suo intervento più diretto, in questo senso, è stato nel libro – edito da Gn Media – “Il senso del gioco”, a cura del professor Riccardo Zerbetto, nel quale è intervenuta con una prefazione nella quale enfatizzava il ruolo dello Stato nella prevenzione, invitando a un approccio aperto e concreto nei confronti della materia. Tesi ribadita nella presentazione ufficiale del libro, a gennaio 2018, presso la Biblioteca del Senato e nella successiva edizione milanese, presso la Biblioteca comunale del capoluogo lombardo.

Di recente si era espressa più volte favorevolmente anche in relazione al Riordino del comparto del gioco pubblico, che riteneva necessario.