Play Store apre al gambling regolato ma Google esclude l’Italia
Google sta rivedendo le “norme correnti relative a concorsi, giochi e scommesse con vincite in denaro”, espandendo questa tipologia di app/giochi a diversi Paesi. Sino ad oggi, infatti, solo Francia, Regno Unito, Irlanda e Brasile avevano contenuti del genere all’interno del Play Store e per il resto del mondo erano pressoché vietati. Italia compresa, sia prima che dopo il Decreto Dignità. Adesso, però, a maggior ragione dopo la pesante sanzione inflitta da Agcom per aver pubblicizzato un casino online addirittura privo di licenza Adm, l’azienda della Silicon Valley, vuole andarci con i piedi di piombo.
Questa la lista di Paesi in cui verrà estesa la facoltà di scaricare app “d’azzardo”: Australia, Belgio, Brasile (già presente), Canada, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia (già presente), Germania, Irlanda (già presente), Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Romania, Spagna, Svezia, Regno Unito (già presente) e Stati Uniti. Italia fuori, come si vede dalla lista. A patto che Google faccia attenzione a non violare l’art. 9 del Decreto dignità (2018) che vieta tutte le forme di pubblicità su giochi e scommesse con vincite in denaro e gioco d’azzardo col suo servizio Ads come spiegato poco sopra.
Le app di giochi e scommesse con vincite in denaro saranno disponibili nei rispettivi store a partire dal primo marzo 2021 in modalità gratuita e con classificazione AO (Adult Only), così come potranno essere visualizzati gli annunci pubblicitari a tema scommesse e fantasport. Attenzione, però: tra le regole imposte da Google si legge che “lo sviluppatore […] [deve essere] un operatore approvato e/o registrato come operatore con licenza presso l’autorità statale competente per giochi e scommesse nel Paese in questione e deve fornire una licenza di esercizio valida nel Paese in questione per il tipo di prodotto di giochi e scommesse online che vuole offrire”.