Centro scommesse fuorilegge, collezione di multe per il titolare
Proseguono i controlli sul territorio delle forze dell’ordine per verificare il rispetto delle normative anti-Covid, e continuano ad emergere, ormai quotidianamente, nuovi casi di gioco illegale.
Oggi tocca alla provincia di Crotone, e nello specifico al piccolo comune di Rocca di Neto, dove la polizia di Stato ha sanzionato due titolari di esercizi commerciali, tra cui una sala giochi, attrezzata come centro scommesse, per aver violato il Dpcm vigente disponendo la sospensione delle attività per cinque giorni.
Secondo quanto si legge in una nota della Questura, gli agenti hanno constatato la presenza nel locale di cinque avventori intenti a giocare, per ognuno dei quali è scattata una multa di 400 euro, per aver creato assembramento all’interno di un esercizio pubblico.
Inoltre, durante il controllo le forze dell’ordine hanno verificato le autorizzazioni amministrative dell’esercizio, a carico del titolare dell’attività, riscontrando che aveva messo a disposizione della sua clientela una postazione internet composta da case, due monitor, tastiera e mouse, destinata a forme di gioco non rispondenti alle caratteristiche del Tulps. Risultato? Il sequestro amministrativo di tutte le apparecchiature e una sanzione amministrativa di 10mila euro con “pagamento in misura ridotta”.
Seguirà una segnalazione al prefetto di Crotone per l’irrogazione della sanzione accessoria della sospensione dell’attività da 5 a 30 giorni.