Mipaaf, nuovo decreto: ‘Modificati regolamenti sul galoppo’
Dopo quella apportata all’articolo in materia di cavalli importati (il n° 95), il ministero delle Politiche agricole fa altre modifiche al Regolamento delle corse dell’ex Jockey club italiano.
Questa volta sotto la lente c’è l’articolo n° 126, relativo alle qualifiche, oggetto di un decreto a firma del direttore generale Oreste Gerini, consultabile integralmente a questo link.
La qualifica di un cavallo, in base alle condizioni di una corsa, deve essere in atto: per le corse handicap, alle h.11,00 del giorno antecedente a quello stabilito dall’Amministrazione per la pubblicazione dei pesi, redatti dalla Commissione per la centralizzazione degli handicap; per le altre prove, al momento della dichiarazione dei partenti.
La qualifica del fantino, dell’allievo fantino e del gentleman rider deve sussistere al momento della dichiarazione dei partenti.
Per i cavalli la qualifica deve ancora sussistere al momento della corsa.
Per le corse Tris, si osservano le disposizioni stabilite dallo specifico Regolamento.
Un cavallo non può partecipare a corse nell’arco temporale di 5 giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello in cui ha fornito l’ultima prestazione. Tale disposizione è valida con riferimento a tutte le corse disputate in Italia, incluse le corse Tris.
Ferme restando le altre disposizioni stabilite dal presente regolamento e quanto ulteriormente specificato nelle proposizioni di corse contenute nei programmi approvati o nelle disposizioni emanate dall’Amministrazione, i cavalli importati in via definitiva possono partecipare, se qualificati in base alle condizioni della corsa, a tutte le corse rette dall’Amministrazione”.
“Art. 153 -Limitazioni cavalli importati
I cavalli importati in via definitiva possono partecipare, se qualificati in base alle condizioni della corsa, a tutte le corse rette dall’Amministrazione.
I cavalli importati in via definitiva possono essere esportati in via temporanea, per la partecipazione a corse, senza perdere il diritto a partecipare alle corse rette dall’Amministrazione”.