Ippica: Sicilia torna a correre, Mipaaf modifica calendario a Firenze
In pochi giorni cambiano i programmi di ippica in Sicilia e Toscana. Il settore, colpito dal Covid ma anche dal virus della rinopolmonite equina, non si ferma e continua con qualche variazione del calendario rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi.
Nell’isola, dopo che la diffusione della rinopolmonite da herpes virus equino aveva portato al blocco di tutti gli eventi sino alla fine di marzo, è il dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico della regione a confermare che si può riprendere anche subito, purché i cavalli siano vaccinati.
Il nuovo Decreto (Ddg N°225/2021) modifica il precedente (Ddg 198/2021) elencando le disposizioni da seguire per poter continuare ad effettuare manifestazioni con equidi. Per contenere il diffondersi della rinopolmonite equina l’ente sanitario siciliano afferma che è consentito in regione “l’ingresso di equidi vaccinati da almeno 21 giorni e da non oltre 6 mesi”, aggiungendo che si potranno organizzare “fiere, mercati, esposizioni ed ogni altro concentramento di equidi, ivi comprese le manifestazioni ippiche e le attività previste presso le stazioni di monta pubbliche e private” purché “gli equidi siano stati vaccinati da almeno 3 settimane e da non oltre 6 mesi”. I cavalli non vaccinati dovranno essere stati “sottoposti a visita clinica veterinaria con esito favorevole, certificata da un medico veterinario pubblico o privato, da effettuarsi entro e non oltre 48 ore prima della movimentazione”, e infine “gli organizzatori di fiere, mercati, esposizioni e ogni altro concentramento di equidi, ivi comprese le manifestazioni ippiche e le attività presso le stazioni di monta pubbliche e private”, dovranno curare “la predisposizione di un registro degli animali partecipanti e l’acquisizione della documentazione sanitaria-veterinaria”.
A queste condizioni dunque l’ippica siracusana può ritornare in pista, e lo fa con il galoppo previsto nel pomeriggio di sabato 27 marzo e il convegno di trotto programma per lunedì 29 marzo.
Nel contempo a Firenze il Mipaaf approva alcune modifiche del calendario delle corse da aprile a giugno. Con decreto n. 0132083 del 19 marzo, a firma del direttore generale del ministero, Oreste Gerini, l’Ippodromo di Firenze galoppo vede il posticipo all’ 8 e 22 maggio delle giornate di corse già inserite in calendario in data 3 e 17 aprile. Viene invece anticipata di un giorno, al 24 aprile, la giornata di corse già inserita in calendario in data 25 aprile, unitamente al premio Arno.