Ippodromo Livorno: in Consiglio è bagarre sui fondi, ma l’iter va avanti
Non c’è pace, a Livorno, per l’ippodromo Caprilli.
L’impianto, che dovrebbe riaprire i battenti a luglio, è infatti tornato sotto la lente del consiglio comunale della città toscana, dopo la presentazione all’ordine del giorno della delibera avente ad oggetto il cambio della fonte di finanziamento relativa alla variazione di bilancio riguardante i circa 2,3 milioni di euro destinati agli investimenti per la sua rifunzionalizzazione, già in fase avanzata.
Una delibera, poi approvata, che come evidenziato dall’assessore al Bilancio, Viola Ferroni, ha lo scopo di accelerare i tempi con il passaggio all’applicazione dell’avanzo rispetto al mutuo.
La Giunta ha ‘urgenza’ di riaprire l’ippodromo per le ormai famose sei giornate di corse di cavalli a luglio. In un momento in cui la priorità assoluta sarebbe dare una mano ad imprese, lavoratori e famiglie in difficoltà, Salvetti e soci continuano imperterriti a produrre atti amministrativi e di bilancio riguardanti l’ippodromo, impiegando risorse umane ed economiche per questo traguardo”, rimarcano in una nota. “Questa variazione arriva in modo ‘tempestivo’ perché si ritengono tutti interventi urgenti. Alcuni investimenti importanti per fortuna ci sono, nella stessa variazione di bilancio: manutenzioni dell’Isolato Giardino di Corea (da noi attenzionato con una mozione approvata a suo tempo), due attraversamenti pedonali in Viale Italia, alcuni interventi sull’edilizia popolare, la manutenzione straordinaria del Cip di Viale Marconi, un centro che si occupa di dipendenze patologiche e quindi piuttosto importante, visti i noti problemi della nostra città. Ma la cifra più significativa degli interventi finanziati rimane sempre quella dell’ippodromo che, con i suoi 2,3 milioni di euro, ‘batte’ ogni altro investimento presente nella delibera in questione. Ormai si sa: ‘darsi’ all’ippica in questo momento è e rimane la priorità assoluta per questa Amministrazione”.