Pittella: ‘Gioco, no chiusure ideologiche, sì proroga concessioni’
Audizione del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, oggi 12 maggio da parte della commissione Antimafia. Audizione durante la quale Luzi, riprendendo i dati dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, ha evidenziato la “costante crescita dei circuiti illegali” del gioco anche in ragione della “chiusura dei punti di raccolta delle scommesse” autorizzate dallo Stato.
“Un’altra autorevolissima voce si leva dunque sul grave rischio connesso alla chiusura del gioco legale a favore del gioco illegale e criminale”, commenta il senatore del Pd Gianni Pittella, che evidenzia come “lo Stato monopolizza il gioco proprio per controllarne rigorosamente i confini di regolazione, definirne gli introiti per le finanze pubbliche e gli interessi generali, valorizzarne l’impatto su occupazione e sviluppo, contrastarne illegalità e dipendenze. Chi sostiene ideologicamente chiusure indiscriminate e indiscriminati restringimenti del campo del gioco legale favorisce inconsapevolmente la crescita del campo d’azione illegale e criminale”.
Il senatore si è soffermato sul gioco anche in commissione Finanze in Senato, nel corso della discussione del parere da esprimere al decreto del Mef sulle lotterie nazionali, chiedendo che “il Governo vari una legge quadro sui giochi legali, in quanto strumento che potrà indiviuare le regole per tutelare lo Stato e il bene comune, e nel frattempo proroghi le concessioni in essere a favore di un settore che occupa circa 150mila persone, che è stato fortemente penalizzato dalla pandemia e non ha usufruito di particolare forme di ristoro”.