Commissione Ue: ‘No a ripristino del gruppo di esperti sul gambling’
“La Commissione europea non vede alcun motivo per rilanciare il gruppo di esperti sul gioco con vincita in denaro”.
È quanto si legge nella lettera con cui Jean-Yves Muylle, Capo unità alla Direzione generale del Mercato interno, dell’industria, dell’imprenditoria e delle Pmi della Commissione europea, risponde – a nome del commissario Thierry Breton – alla richiesta in tal senso inviata da 14 regolatori nazionali capeggiati dall’olandese René Jansen, presidente della Gambling Authority The Netherlands.
Le Autorità nazionali di gioco ritenevano il ripristino dell’Expert group, sciolto ormai tre anni fa, necessario per incoraggiare e sostenere approcci più comuni e congiunti verso la regolamentazione del mercato del gioco in Europa.
Di conseguenza, la Dg Grow – la Direzione Generale della Commissione europea per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le Pmi – non segue più attivamente le problematiche correlate al gambling dalla scadenza del mandato del gruppo di esperti nel 2018. In questa fase, la nostra Direzione generale non intende ribaltare questa decisione e reintegrare l’Exper group sui servizi di gioco sotto la sua responsabilità.
Tuttavia, la lettera che inviata affronta molte questioni politiche diverse che sono correlate al gioco, ma rientrano nella responsabilità di altri servizi della Commissione, come nel settori antiriciclaggio (Dg Fisma), tutela dei consumatori e dei giovani (Dg Just), la prevenzione delle dipendenze (Dg Sante) o le questioni fiscali (Dg Taxud).
Pertanto, vi incoraggiamo a mettervi in contatto con queste Dg per le questioni che rientrano nella loro competenza”, conclude Muylle.