Marche: Lega ‘Legge gioco, proroga al 2024’, ma il M5S non ci sta
Dopo lunghi mesi di silenzio, si apre un nuovo possibile scenario per gli esercenti delle attività di gioco delle Marche che entro il 30 novembre 2021 dovrebbero adeguarsi alla legge regionale n. 3 del 2017 “Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network” e quindi sottostare al doppio distanziometro vigente – di 500 e 300 metri, per i comuni sopra o sotto i 5mila abitanti – e assolvere all’obbligo di partecipazione ai corsi di formazione per il contrasto al Gap.
La Lega, attraverso il consigliere Renzo Marinelli ha infatti presentato una proposta di legge, intitolata “Disposizioni di adeguamento della legislazione regionale”, che, fra le altre cose, chiede di intervenire anche sulla normativa in materia di gioco.
“Si comprendono i motivi degli esercenti, che attraversano da un paio d’anni un momento difficile – conviene Ruggeri – ma l’ulteriore proroga non è accettabile, in caso serviranno invece altre forme di ristoro. In altre Regioni hanno già dato ottimi risultati, facendo risparmiare miliardi di euro alle famiglie, le misure che aiutano a prevenire la dipendenza dal gioco d’azzardo e che la proposta di legge 81 vorrebbe invece dilazionare nel tempo”.