Macao, nel 2020 incassi casinò in calo del 79 percento
Un bilancio pesantissimo, per i casinò di Macao. Anche se ovviamente condividono la debacle con i loro colleghi di tutti i Paesi del mondo, Italia compresa. Il 2020 si è concluso con 60,4 miliardi di patacas (7,5 miliardi di dollari Usa) di ricavi lordi da gioco totali, un calo del 79,3 percento rispetto all’anno precedente, per le case da gioco che si trovano nell’ex colonia portoghese, oggi speciale regione amministrativa della Cina e unico territorio nel quale è consentito il gioco d’azzardo.
I DATI DI DICEMBRE – Tuttavia, a differenza dell’Italia dove le strutture sono tuttora chiuse, dicembre ha registrato circa 7,8 miliardi di Mop in risultati di gioco, un aumento del 16 percento rispetto al mese precedente, con l’ultimo mese del 2020 che ha visto una piccola ripresa degli arrivi di visitatori. Su base annua, però, il risultato è in calo del 65,8 percento.
Secondo l’Ufficio del turismo del governo di Macao (Mgto) il giorno di Natale, il 25 dicembre, gli arrivi di visitatori in città hanno raggiunto quota 27.755, il secondo record giornaliero più alto degli ultimi dieci mesi sulla scia della pandemia.
Gli arrivi medi giornalieri di visitatori a Macao hanno superato i 24.000 durante le festività natalizie tra il 23 e il 27 dicembre, un numero superiore del 20,2 percento rispetto al volume medio giornaliero di visitatori tra l’1 e il 22 dicembre e il 30,5 percento in più rispetto alla media di ottobre, anche con il periodo della Golden Week.
LE PREVISIONI PER IL 2021 – Il governo di Macao ha stimato che il 2021 registrerà circa 130 miliardi di Mop di entrate finali del gioco. E proprio in questi giorni si “festeggia”, davvero molto per modo di dire, il primo aniversario delle notizie risalenti al Covid-19: su queste pagine, proprio all’inizio del 2020 iniziavamo a parlare dei “misteriosi casi di polmonite” che erano stati segnalati nella Cina continentale.