Draghi firma il Dpcm: casinò sospesi sino a 6 aprile
Mancava solo la firma, da parte del premier Mario Draghi, al suo primo decreto del presidente del consiglio dei ministri con il quale va a disciplinare le misure per fronteggiare la pandemia che saranno in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. E tale firma è stata apposta ieri 2 marzo, seguita dalla conferenza stampa con la quale il ministro della Salute Roberto Speranza e quello agli Affari regionali Mariastella Gelmini ne hanno illustrato contenuti e finalità.
Nessuna sorpresa, e del resto nessuno se ne aspettava, in merito ai contenuti che il Dpcm contiene in materia di gioco: nell’arco di tempo citato “Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente“.
Lo si legge all’articolo 20, dal titolo “Attività di sale giochi e dei parchi tematici e di divertimento”. Con lo stesso articolo si dispone la sospensione delle “attività dei parchi tematici e di divertimento. È consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia di cui all’allegato 8”.