Austria, Kurz riapre due casinò

Al via un progetto pilota nello stato austriaco del Vorarlberg: tornano in attività le case da gioco di Bregenz e Kleinwalsertal.
Scritto da Anna Maria Rengo

Austria, Kurz riapre due casinò

Un segnale di ottimismo per il settore, proprio nella giornata, lunedì 15 marzo, nella quale entrano in vigore nuove e più severe disposizioni, in Italia, per affrontare la pandemia. Proprio oggi parte infatti la sperimentazione che, visti bassi numeri dei contagi, il premier austriaco Sebastian Kurz ha voluto avviare in uno dei nove stati federali, il Vorarlberg. Da oggi possono dunque riaprire ristoranti e casinò. Nello stato ne esistono due, quello di Bregenz, che si trova a poche decine di chilometri dal confine con il Liechtenstein e che è, assieme a quello di Vienna, il più grande e importante dell’Austria, e quello di Kleinwalsertal. Gli altri dieci esistenti in Austria restano invece chiusi ma il loro futuro dipenderà dall’esito della sperimentazione avviata nel Vorarlberg, ossia se le riaperture porteranno a un nuovo aumento dei contagi.

Ovviamente le riaperture di ristoranti e casinò sono soggette all’applicazione di regole assai rigorose, come l’esibizione, all’ingresso, di un test Covid eseguito al massimo nelle 72 ore precedenti.
La riapertura dei casinò è prevista per le 11 di stamattina, e parte così una settimana che si preannuncia decisiva non solo per l’Austria, ma anche per gli stati confinanti e le loro location di gioco. Per domani è infatti attesa la decisione del Liechtenstein sulle riaperture, mentre il 19 avrà termine la consultazione avviata dal Consiglio federale elvetico sulle riaperture che possono avere luogo dal 22 marzo. In quest’ultimo caso, niente è stato per ora previsto per i casinò, ma certamente si guarda al piccolo stato austriaco per capire se il progetto pilota possa essere un modello da seguire non solo nell’intero Paese, ma anche in quelli confinanti.