Macao, effetto post-Covid: incassi boom a marzo
In Italia i casinò restano chiusi e con nulle speranze di poter riaprire il 6 aprile, ma in altre parti del mondo sono tornati da tempo in attività, e con progressivi allentamenti delle restrizioni per essi previsti, sia in termini di possibilità di viaggiare che di capacità interna.
E tra tutti i dati, brilla quello dei casinò di Macao, le cui entrate lorde di gioco, ossia il Ggr, sono state pari a 8,31 miliardi di patacas (1,04 miliardi di dollari) a marzo, il 13,6 percento in più rispetto a febbraio 2021 e ben il 58 percento in più rispetto all’anno precedente.
I dati, come sempre, sono diffusi dall’ente regolatore del gioco della città, il Gaming Inspection and Coordination Bureau.
I DATI TRIMESTRALI – Nei primi tre mesi dell’anno, il Ggr complessivo è stato di 23,64 miliardi di Mop, in calo del 22,5 percento rispetto ai quasi 30,49 miliardi di Mop registrati nel periodo dell’anno precedente (ma a gennaio 2020 il Covid-19 era ancora timidamente alle porte, prima di irrompere e sconvolgere l’intero mondo). Nel primo trimestre dello scorso anno, il settore dei casinò della città ha avuto una buona performance a gennaio, prima dell’inizio della pandemia Covid-19.
L’industria dei casinò di Macao evidenzia miglioramenti settimanali sequenziali del Ggr nelle ultime settimane, secondo gli analisti di investimento.
La banca di investimento Jp Morgan evidenzia che il tasso medio giornaliero di Ggr nel periodo compreso tra il 15 e il 21 marzo compreso è stato “uno dei più alti valori non festivi dopo il Covid-19”.
Gli analisti degli investimenti si aspettano che il Ggr a Macao mostri un aumento visto gli impedimenti di viaggio legati al Covid-19 vengono potenzialmente “rimossi e le visite aumentano”.
L’ALLENTAMENTO DELLE RESTRIZIONI – Il 23 febbraio, le autorità di Macao avevano annunciato che nessuna città della Cina continentale era più considerata dalle autorità di Macao a “medio rischio” per la trasmissione dell’infezione da Covid-19.
Di conseguenza, nessun visitatore della Cina continentale a Macao a partire da quella data sarà automaticamente obbligato a completare la quarantena all’arrivo in città, in base al fatto che il visitatore in arrivo sia stato in un luogo a “medio rischio” sulla terraferma nei 14 giorni precedenti l’arrivo a Macao.