Giappone, il fronte anti-casinò perde pure a Osaka

Anche a Osaka coloro che si oppongono alla nascita dei casinò si vedono bloccare le loro iniziative.
Scritto da Vg

Doppia sconfitta nel giro di pochi giorni per il fronte che in Giappone si oppone all’apertura dei casinò, nonostante gli stessi siano stati legalizzati. Fantini’s Gaming Report afferma che l’assemblea della prefettura di Osaka ha respinto la proposta di un gruppo anti-casinò che chiedeva un referendum locale sull’argomento. Il gruppo aveva raccolto 190.000 firme per chiedere il voto.
Mgm Resorts propone di unirsi a Orix in un casinò resort da 9,1 miliardi di dollari a Osaka che aprirà nel 2029.

Come noto, la notizia arriva mentre un comitato di controllo della prefettura di Nagasaki ha deciso che non c’era nulla di sbagliato nel pagamento di una commissione di 831.000 dollari per il lavoro di consulenza a sostegno del casinò resort.
Un altro gruppo anti-casinò aveva chiesto la divulgazione dei piani di raccolta fondi dell’aspirante operatore Casinos Austria.

Nella prima fase di liberalizzazione del gioco d’azzardo il governo centrale aveva reso disponibili tre licenze per resort integrati, ma solo le prefetture di Nagasaki e Osaka hanno presentato richiesta.