Casinò alla prova Covid, tra online e innovazioni ai giochi in uso

I casinò italiani messi duramente alla prova dal Covid, l'analisi degli scenari attuali e futuri.
Scritto da Mauro Natta

Casinò alla prova Covid, tra online e innovazioni ai giochi in uso

Questi sono gli introiti di gioco delle case da gioco italiane per il periodo indicato. A datare dal 2020 si nota il danno apportato dalla pandemia e per Campione d’Italia, dall’anno precedente causa chiusura per i noti fatti.

Casinò

2017

2018

2019

2020

Saint Vincent

57.343.802

57.838.986

60.630.886

29.677.628

Venezia

90.594.191

97.585.227

92.800.744

41.564.560

Campione

91.150.277

45.460.977

 

 

Sanremo

44.790.434

42.870.177

44.431.092

23.569. 892

Ho letto che alcuni casinò hanno supplito, modestamente o meno, ai mancati introiti con il gioco online e con piacere ho attentamente esaminato uno scritto su Bill Zender in tema di side bet (scommesse laterali) in ordine alle puntate aggiuntive al black jack.

Sicuramente non intendo scrivere delle interessantissime probabilità collegate alle scommesse di cui sopra, né delle modalità con le quali il giocatore può operare; ciò che rileva è il fatto di vedere condiviso, bene inteso senza attribuirmene il merito, il bisogno di introdurre varianti nei giochi già in uso.

Lo scopo dichiarato di tale operazione altro non è che quello di rendere più interessante il gioco con varianti capaci di attrarre maggiormente. Ma, come spesso mi è capitato in passato e anche recentemente, non mi stancherò mai di raccomandare l’introduzione di giochi nuovi proprio nell’intento di incrementare la domanda dopo un periodo nel quale, con i casinò chiusi, si potrebbe essere formata una qualche forma di avversione in alcuni chiaramente compensata, in melius, dall’interesse e/o dalla curiosità di altri.

Una curiosità, non oso dire morbosa ma grande, e un desiderio di appagarla sono nati in me; se non riesco a soddisfarla non ne farò un dramma, ma se mi riesce sono più felice. Con tutta probabilità è una conseguenza della lunghissima frequentazione dell’ambiente casa da gioco sino al 2000 quando sono andato in pensione. Non mi ero occupato, se non parzialmente, di giochi americani; idem per quanto all’online salvo il periodo maltese.
Ecco la curiosità: in quale misura i casinò italiani hanno trovato un qualunque ristoro ai mancati introiti causa Covid?

L’unica strada che ho seguito, potrebbero essercene altre, è stata quella di cercare i bilanci; ho trovato la possibilità di vedere gli introiti separati dei vari giochi nei conti economici relativi a Saint Vincent solamente.

Ho potuto prendere visione su internet esclusivamente i bilanci approvati e, quindi, dal 2016 al 2019 ho visto i seguenti numeri rispettivamente: 205.564, 222.572, 185,598 e 231,445. Quanto precede si riferisce agli introiti da gioco online.

Non sono riuscito a trovare, ad esclusione di quanto accennato, gli allegati ai bilanci approvati delle altre case da gioco italiane riguardanti la specifica degli introiti; ho sempre rinvenuto, probabilmente per mia incapacità ad utilizzare il computer, stante anche l’età, il totale delle entrate derivanti dall’attività svolta.
In ultimo vorrei far notare che la tabella iniziale comprende esclusivamente gli introiti derivanti dai giochi da tavolo e dalle slot machine.