Quando i videogame diventano film: Sony punta su Demon’s Souls
Il binomio videogame-adattamento cinematografico funziona. Ne è sicura la Sony, che dopo Uncharted – serie di videogiochi action-adventure sviluppati da Naughty Dog e pubblicati da Sony per PlayStation, “trasformata” in un film interpretato da Tom Holland, nei panni di Nathan Drake, e da Mark Wahlberg in quelli di Sully, in uscita l’11 febbraio 2022 – punta su Demon’s Souls, dark fantasy ambientato nell’inospitale regno di Boletaria.
Anch’esso prossimo a finire sugli schermi dei cinema, appena sarà possibile, insieme con The last of us, sviluppato dallo stesso team e in procinto di diventare una serie TV per Hbo, il celebre network a pagamento americano, trasmessa fra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Ma non solo.
Secondo il sito web Giant Freakin Robot, Sony sembra aver accelerato i suoi piani cinematografici e televisivi con 10 giochi attualmente in fase di adattamento.
A cominciare da Demon’s Souls, che la multinazionale nata in Giappone starebbe valorizzando come “un importante progetto cinematografico”.
Una scelta “difficile” per tante ragioni, trattandosi di un titolo di nicchia, non noto come la successiva trilogia di Dark Souls. Sebbene Dark Souls sia un sequel spirituale, il franchise è di proprietà di Bandai Namco e Sony possiede solo il predecessore Demon’s Souls, che non è direttamente collegato in termini di storia. In teoria, non c’è nulla che impedisca a Sony di acquistare i diritti del film da Bandai Namco, ma non è quello che viene suggerito al momento.