Formula 1: il Gp di Monaco ha restituito la Ferrari al Mondiale?
Ventotto Gran Premi e venti mesi. Tanta è l’astinenza in casa Ferrari per un successo nel Mondiale di Formula 1: da quando Sebastian Vettel, il 22 settembre 2019, tagliava per primo il traguardo al Gran Premio di Singapore. Da allora la Rossa non è più passata per prima sotto la bandiera a scacchi ma domenica scorsa, a Monte Carlo, forse si è finalmente rivista la luce in fondo al tunnel.
Certo la gioia per il secondo posto di Carlos Sainz, al primo podio con Maranello, è stata mitigata dal ritiro, prima del via, di Charles Leclerc, autore della pole. L’idea che la Ferrari potesse tornare al successo sul circuito monegasco era forte e adesso si aspettano le prossime gare per vedere se davvero il team in Rosso possa tornare a lottare per la vittoria. Una domanda che si sono posti anche gli esperti di Sisal Matchpoint i quali vedono un successo di Maranello in quota a 3,00 entro la fine del Mondiale.
Tra i due piloti di Maranello, è Charles Leclerc, dato a 4,50, ad avere le chances maggiori di portare a casa un successo rispetto al compagno Carlos Sainz, vincitore di un gran premio a 6,00.