Ippodromo San Siro, Amalaura convince nel Premio Boffalora
All’ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano 35esima giornata con un insolito turno del martedì. Due le condizionate sui 1400 metri in pista media per i giovanissimi, divisi per sesso, al centro del convegno.
La miglior impressione l’ha prodotta Amalaura nel Premio Boffalora, la prova riservata alle femmine: già al debutto la portacolori della scuderia Incolinx aveva fatto intendere di poter essere un interessante prospetto e ieri, con il netto progresso dettato dall’esperienza, ha confermato di
poter pensare in grande. Con Fabio Branca in sella, l’allieva di Alduino e Stefano Botti ha seguito tranquilla Lethal Effusive, si è presentata facile in retta ai lati della rivale e si è poi staccata con un allungo perentorio
ai 350 finali. Nonostante i chili da rendere, Sofy Bell ha risolto la volata per il secondo posto su Lethal Effusive e Raven’s Love.
chiudendo terzo.
Quarta e con qualche recriminazione anche la giocata Rugiada Preziosa, pure lei senza troppo spazio nei 200 finali.
e ha proposto le battute migliori sorvolando nei 100 finali il battistrada Benazzi, in netto calo nell’ultimo furlong. Chitarrista è sbucato tra i cavalli risolvendo di misura la volata per il secondo posto sull’ottimo Heartofthesea.
Seconda vittoria nelle ultime tre uscite per Jar Jar Binks, e ancora in una prova abbinata alla scorsa Tris Quarté/Quinté: Dopo il recente successo fiorentino, l’allieva di Camila Trapassi ha concesso il bis nel Premio
Fine Stagione, l’handicap sui 1600 metri in pista media che ha concluso la riunione. Appostata subito dietro il battistrada Baffonero, Jar Jar Binks (con Maikol Arras in cabina di regia) ai 400 finali ha trovato un comodo
varco e nell’ultimo furlong è passata allungando sicura verso il traguardo. Mr Gualano si è aggiudicato la seconda moneta finendo forte al largo di tutti, mentre Checkmark ha rimontato per il terzo posto Baffonero,
in calo nei 200 finali. A completare il podio del Quintè Folki, che ha avuto problemi di “traffico” mentre avanzava lungo lo steccato.