A Modena dal 3 al 5 settembre il Play Festival del Gioco a tema storico
Dal primo luglio inizia la prevendita dei biglietti con offerte particolarmente vantaggiose. Il tema storico sarà legato a personaggi che hanno cambiato la storia pur avendo subito sconfitte apparentemente definitive. Tra loro Napoleone, Dante e Martin Lutero.
Rivincita!: sarà questa la stimolante e beneaugurante parola chiave della dodicesima edizione di Play Festival del Gioco, la più grande manifestazione italiana dedicata al mondo ludico in tutte le sue divertenti varianti. Dopo un anno di stop legato alla pandemia da Covid-19, l’evento si terrà dal 3 al 5 settembre presso il quartiere fieristico di Modena.
“La voglia di divertirsi e di ritrovarsi è quella di sempre – sottolineano gli organizzatori – ma abbiamo dovuto introdurre alcune regole nuove per assicurare contemporaneamente il massimo divertimento e la piena sicurezza degli ospiti. Oltre al numero contingentato degli accessi, l’elemento di maggiore novità è la vendita dei biglietti che avverrà solo on line. Un vincolo che però abbiamo trasformato in un’opportunità creando offerte mirate e limitate nel tempo che privilegiano i primi arrivati.” Già da giovedì primo luglio, infatti, sul sito www.play-modena.it sarà possibile acquistare il biglietto di ingresso ad un prezzo giornaliero super scontato, e il fan pack, uno speciale kit comprendente l’esclusiva t-shirt rossa, tanto ambita dagli appassionati. Per godere di questi vantaggi esclusivi occorre prenotare entro il 15 luglio.
In attesa di definire i dettagli del cartellone, come da tradizione gli organizzatori hanno scelto un filone storico di riferimento collegandolo, in questo caso, alle vicende di personaggi che, malgrado il loro percorso sia stato segnato da pesanti sconfitte, hanno lasciato un segno indelebile nella cultura e nella storia dell’umanità. A cominciare da Napoleone Bonaparte di cui ricorrono i 200 anni dalla morte in prigionia a Sant’Elena, passando per Martin Lutero, la cui scomunica risale al 1521, fino a Dante Alighieri nel 700esimo anno dalla scomparsa in esilio. Figure di enorme rilievo alle quali anche il mondo ludico ha dedicato grande attenzione sviluppando, nel tempo, diverse proposte di giochi sia da tavolo sia di ruolo.
Il 2021, con il centenario della consegna del Premio Nobel ad Albert Einstein, offre anche l’occasione di approfondire il rapporto tra gioco e scienza, tema sempre caro alla kermesse modenese. Tra le proposte in cantiere un convegno sul rapporto tra storia e gioco, alla luce anche di nuove proposte in arrivo sul mercato legate a temi di storia contemporanea come la Resistenza italiana.