La California riapre le poker room all’aperto: le restrizioni anti Covid-19 non funzionano

Le restrizioni anti covid-19 in California sembrano non funzionare e il governatore Newsom ha deciso di riaprire ristoranti e poker room. 
Scritto da Cesare Antonini

Il governatore della California, Gavin Newsom, ha finalmente dato il via libera alle sale da poker di Los Angeles per riaprire questa settimana per la prima volta da novembre. Ma le sale da gioco saranno costrette a operare secondo rigide linee guida che potrebbero non essere allettanti per alcuni giocatori di poker. Tutto giusto, ok, ma almeno negli Usa dove il Covid-19 colpisce duramente, si può tornare a giocare dal vivo. E nel fine settimana abbiamo visto anche immagini assolutamente confortanti dal Seminole Hard Rock in Florida dove si è giocata una tappa del World Poker Tour. Una sala immensa, mascherine, tavoli con plexiglass e players disciplinatissimi e senza assembramenti. C’era anche il nostro Andrea Buonocore che vive a Las Vegas e si sposta per cercare di giocare qualcosa dal vivo visto che è un Professional poker player sia cash che mtt.

Ma torniamo in California. Il governatore  ha revocato il divieto a livello di contea di poter organizzare pranzi e meeting, poker dal vivo e anche altre attività. La contea di Los Angeles ha il maggior numero di casi di coronavirus (1.085.044) e morti per Covid-19 (15.592). Newsom ha adottato già misure estreme, che però non hanno funzionato, per limitare la diffusione del virus.

Il politico democratico spera ancora che la contea possa ribaltare la situazione ma ora ha deciso di consentire a ristoranti e sale da gioco di iniziare ad accettare clienti all’aperto come è già accaduto prima della fine del 2020.

Ci sono alcune restrizioni aggiuntive imposte dal governatore, inclusa la capacità di posti a sedere. Le card room possono funzionare solo al 50 percento della capacità massima consentita della sala come determinato dal codice antincendio. Per questo già si consiglia la prenotazione del posto perché l’attesa, per tutte le attività e non solo per il poker, è massima.

L’area ospita alcune delle sale da gioco più grandi e migliori del mondo come il Commerce Casino, che vanta più di 200 tavoli da poker ma anche il Gardens Casino e Bicycle Casino (“The Bike”) che hanno più di 180 tavoli.

Ma il numero di tavoli disponibili sarà limitato per un bel po’ di tempo a causa delle restrizioni del virus. Ciascuna delle sale da poker di Los Angeles offrirà posti a sedere all’aperto e tutte le organizzazioni stanno allestendo spazi esterni ma coperti per proteggere players, carte e chips. In realtà gli spazi sono già quasi pronti visto che qualche timido tentativo era stato già messo in atto complice anche l’ottimo clima della California. Ma adesso il governatore ha scritto regole precise e si può istituzionalizzare il format del live, veramente live, cioè all’aperto.

Newsom inizialmente ha costretto le sale da poker in tutto lo stato a chiudere a marzo. Ha poi permesso alle sale da gioco di Los Angeles di riaprire a giugno, ma poi ha ordinato che si chiudessero tutte un paio di settimane dopo. Sono stati autorizzati a riaprire per la seconda volta all’inizio di ottobre prima di essere chiusi subito dopo il giorno del Ringraziamento.
Anche noi siamo convinti che con rigidi protocolli il poker live non è quel vettore ideale per il virus che molti credono. Sarà decisivo, per la California, l’impatto delle riaperture con la speranza che non ci sia la terza chiusura da quando il Covid è comparso tra noi.