GGPoker guarda ai mercati regolati e sbarca in Usa in attesa della licenza in Pennsylvania

GGPoker inizia dalla Pennsylvania la sua 'campagna' alla conquista del mercato del poker online Usa che continua a espandersi Stato dopo Stato. 
Scritto da Ca

Una notizia molto importante e che sembra far scendere dall’Aventino dei mercati grigi la room che è esplosa in meno di un anno iniziando a fare concorrenza alle big del mercato mondiale, GGPoker. Sì perché oggi, il Pennsylvania Gaming Control Board dovrebbe approvare la richiesta di NSUS Group, Inc., la società madre della room in questione, per una licenza di produttore di giochi interattivi.

Questa licenza, secondo quanto apprende Pokerfuse, consentirebbe a NSUS di offrire poker online e giochi da casinò online in Pennsylvania, che includono slot e table games come blackjack e roulette. Tuttavia, la società dovrebbe anche stipulare un accordo con un titolare del certificato (uno dei casinò tradizionali nello stato o una delle Entità di gioco qualificate approvate) prima di poter lanciare il poker online in Pennsylvania.

Una novità molto importante visto che, fino a qualche mese fa, la room non aveva espresso intenzione di entrare nei mercati regolati. A questo punto si apre anche qualche altro spiraglio per vedere GGPoker entrare in altri framework anche se difficilmente potrebbe esserci nei suoi piani una liquidità isolata come quella italiana o quelle ridotte come la pooling liquidity regionale tra Francia Spagna e Portogallo.

Il mercato Usa, invece, sembra attrarre in prospettiva una room che vorrà andare a fare concorrenza a PokerStars e partypoker. Inutile dire che un mercato concorrenziale stimolerà tutto il settore rispetto alla “bipolarità” (intesa in senso buono, ovvio) Stars-party che poteva arenarsi su due posizioni opposte ma complementari.
Pare che sia stato il successo di GGPoker alle World Series of Poker che avrebbe fatto notare la room nei mercati statunitensi anche se la domanda di NSUS come produttore di giochi online in Pennsylvania sarebbe state depositata già a dicembre 2019.