La domanda più antica del mondo del poker: preferireste il trofeo o vincere il premio più ricco?
La domanda non brilla certo di originalità e ce la siamo posta un po’ tutti. Noi, intervistando praticamente tutto il field italiano ed estero, non siamo mai scesi nella banalità ma un passaggio in questo senso è sempre obbligato quando qualche player sfiora il titolo ma si consolerà qualche giorno dopo con un’ottima moneta: mettereste la firma per arrivare sempre al final table dove il payout è sempre più ricco o per arrivare sempre secondi o terzi piuttosto che vincere un torneo per il big shot della vita? E la domanda che pone ai suoi followers è quella di Landon Tice, astro nascente del poker online che è diventato decisamente più noto dopo l’avvio della sfida contro il milionario Bill Perkins che continua ad allenarsi in attesa di sfidare il giovanissimo che partirà anche con un handicap a suo sfavore. E il tweet dice: preferiste vincere un Mtt da 250k o arrivare secondo in uno diverso per 275k? Le risposte non ci sorprendono e vedono un 58,4% preferire proprio i soldi piuttosto che il prestigio del trofeo. Un altrettanto solido 41,6%, però, preferisce vincere e incassare 25mila dollari o euro in meno.
Ma la tendenza verso la moneta sembra reale considerando che il pubblico di Tice sarà prevalentemente composto da players che lavorano col poker e i soldi sono fondamentali per il bankroll e per affrontare lo schedule settimanale e mensile oltre che finanziare la pool spesso condivisa con altri grinder. Detto questo vincere un torneo regala visibilità ma dà grande soddisfazioni. E forse la domanda è mal posta. Se vi dicessero che in un’ipotetica carriera vi piazzerete sempre secondi o terzi senza vincere mai un torneo vi mettereste sopra la firma? Noi pensiamo di sì.
Prendiamo l’esempio di un fenomeno come Dario Sammartino. Appena uscito a poche decine di posizioni dal tavolo finale delle Wsop due anni prima di arrivare secondo, tra l’altro, vincendo seimilioni di dollari, ci disse: “Noi siamo come dei cannonieri che devono segnare tanti gol e capita di non vincere mai un trofeo. Io sono contento di segnare tante reti e prima o poi il successo arriverà”. Da metterci dieci firme sopra.