Poker e giochi di carte illegali, proseguono controlli, sequestri e sanzioni
Continuano a proliferare le partite illegali a poker e ai giochi di carte. Dai soppalchi dei locali alle cantine per passare dai locali chiusi ai garage e alle abitazioni private. I controlli, però, proseguono parimenti e le multe fioccano.
Partiamo dalla Campania dove agenti di Polizia durante un servizio di controllo del territorio sono intervenuti in via Depretis a Napoli per una segnalazione di una festa in corso all’interno di una stanza di un bed and breakfast. Invece di un festino gli agenti del Commissariato Decumani hanno trovato quattro ragazzi che stavano giocando a carte senza mascherina. La sanzione per l’inottemperanza alle misure anti Covid-19 è scattata perché trovati fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo e per mancato utilizzo del dispositivo di protezione individuale.
Ci spostiamo in Piemonte dove un’altra partita privata è costata decisamente salata a quattro persone di nazionalità bengalese che sono state sorprese dai vigili nel soppalco di un negozio mentre stavano giocando.
La segnalazione, pervenuta da alcuni residenti, ha fatto sì che le forze dell’ordine, oltre al titolare dell’esercizio di vendita, scoprissero i quattro uomini, non conviventi o parenti del proprietario, che erano nascosti al piano superiore.
Tutti e cinque sono stati multati per avere violato le disposizioni anti-Covid.
I casi proliferano e anche se non sono sempre legati al poker live, la situazione sta diventando insostenibile rendendo indispensabile l’avvio di un percorso di riapertura dei locali di gioco pubblico legali.