Sequestrati 200mila euro ad uno dei protagonisti dell’operazione ‘Texas Hold’em’

Sequestrati 200mila euro ad uno dei protagonisti dell'operazione 'Texas Hold'em', puntavano anche fino a 10mila euro sui tavoli di un club per riciclare soldi. 
Scritto da Gt

A quasi due anni dall’arresto di Gianluca Sanna, la Divisione Anticrimine della Questura di Oristano ha sequestrato un appartamento, buoni fruttiferi, un’automobile, ma anche conti correnti, polizze assicurative e libretti postali, per un valore che si aggira su oltre 200mila euro. Il tutto fa riferimento all’operazione della polizia di Oristano denominata “Texas Hold’em” e che aveva smantellato un gruppo criminale specializzato nello spaccio di droga e nel riciclaggio di denaro attraverso il gioco d’azzardo. Dall’indagine, infatti, era emerso che alcuni degli arrestati investivano parte del ricavato nel gioco del poker, tanto che l’operazione, portata a termine dalla squadra mobile di Oristano, è stata poi chiamata “Texas Hold’em”.

Gli agenti si erano insospettiti dal tenore di vita troppo elevato di alcuni frequentatori di un circolo privato di Oristano. Risultavano disoccupati, ma indossavano abiti firmati. Erano proprietari di automobili di grossa cilindrata, organizzavano pranzi e cene a ruota continua nei ristoranti più costosi. Soprattutto facevano puntate da capogiro, anche di 10mila euro, alle partite di poker texano alle quali partecipavano in un club. Pedinamenti e intercettazioni permisero agli agenti di scoprire che in quel circolo non si incontravano solo per giocare, ma anche per pianificare produzione e spaccio di marijuana, che ovviamente, all’insaputa dei titolari, avveniva anche all’interno del locale e di un campeggio della zona di Is Arenas.

Il sequestro preventivo di tutti i suoi beni arriva dopo un’ampia attività di indagine svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura che ha evidenziato come il 35enne, nonostante non avesse ufficialmente alcuna occupazione, aveva un tenore di vita altissimo, utilizzando il denaro recuperato con le attività illecite per vivere nel lusso.

Sotto chiave anche un appartamento a Bosa (Oristano) del valore di circa 150.000 euro: il sequestro preventivo dei beni è funzionale all’adozione della misura di prevenzione della confisca. Si tratta del primo provvedimento di questo genere eseguito in provincia di Oristano.